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Buche sulle strade. Ora si corre ai ripari

di Maurizio Barbieri
Buche sulle strade. Ora si corre ai ripari

Dopo le persistenti piogge tante arterie sono ridotte ad un colabrodo. Provincia, quattro squadre di cantonieri. Ma c’è una soluzione innovativa

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BONDENO. Con le persistenti piogge dei giorni scorsi diverse strade della nostra provincia sono una sorta di gruviera. Si sono aperti vari buchi nell’asfalto, già in condizioni difficili. La manutenzione della rete stradale della nostra provincia è affidata in parte all’Anas per alcune strade quali la Romea, l’Adriatica, la superstrada Ferrara-Lidi, all’amministrazione provinciale per un reticolo che ammonta a circa 700 chilometri e ai comuni. Il consiglio da parte dei vari comandi della polizia municipale è quello di procedere ovunque con la massima cautela.

«Abbiamo tutte le nostre quattro squadre disponibili impegnate - spiega Massimo Mastella, ingegnere capo della Provincia - ogni squadra è composta da quattro persone che provvedono a stendere del bitume a freddo nei tratti ammalorati. Ci si sta muovendo in base alle segnalazioni ricevute ma anche autonomamente nel senso che se girando per il territorio si notano buche queste vengono coperte. Le segnalazioni sono un po’ a macchia di leopardo e riguardano tutto il territorio. Nel’Alto Ferrarese e in particolare nel Bondenese ne vengono segnalate parecchie ma anche sulla Gran Linea da Copparo fino alla Romea (proprio su questa arteria nei giorni scorsi si è verificato un incidente con un’automobilista finita in una grossa buca con la propria auto ndr.)». Lo stato dell’asfalto, già in condizioni non ottimale, prima delle precipitazioni non aiuta certamente la situazione. Per un intervento definitivo servono due cose, il bel tempo e tanti soldi. «Nella prossima primavera - afferma l’ingegnere capo Mastella - effettueremo interventi di asfaltatura sulla strada provinciale 9 da Bondeno a Casumaro e in tutto l’Alto Ferrarese». Intanto si registra una novità assoluta per il settore. Si tratta di un’innovativa soluzione chiamata “Macchina Tappabuche” ovvero uno strumento che esegue i lavori a caldo con una particolare procedura che fa risparmiare tempo e denaro. La macchina esegue quattro operazioni in breve tempo: la pulizia mediante aria compressa della buca con l’asportazione di tutti i sedimenti; la preparazione del fondo della buca a caldo con speciali emulsioni a base di bitumi modificati; il gettito di graniglia e la finitura e livellatura. Il risultato, assicura la Combicons, la società italiana che importa e distribuisce in esclusiva in Italia la macchina costruita nella Repubblica Ceca, è un asfalto liscio ed uniforme garantito per circa 2 anni.

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