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La vecchia Carife è insolvente, si va verso la bancarotta

La sede di Carife
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La sede di Carife

Il tribunale fallimentare ha dichiarato lo stato di insolvenza del vecchio istituto, ora la procura e Finanza potrà allargare il campo dell'indagine penale

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FERRARA - Il tribunale fallimentare di Ferrara ha dichiarato lo stato di insolvenza della vecchia Carife, uno dei quattro istituti coinvolti nel decreto salvabanche del 22 novembre scorso.

La sentenza è stata pubblicata oggi - decisione attesa come aveva anticipato il quotidiano la Nuova Ferrara - e già notificata alle parti interessate, e tra queste il commissario liquidatore Antonio Blandini (che aveva richiesto lo stato di insolvenza), il registro imprese di Camera commercio e la procura cittadina. Un provvedimento che arriva, parlando delle altre banche, dopo la dichiarazione dello stato di insolvenza deciso dal tribunale di Arezzo per la vecchia Banca Etruria, mentre come si ricorda, ad oggi si attendono, sullo stato di insolvenza delle altre banche oggetto del decreto i pronunciamenti degli altri tribunali fallimentari, di Ancona per Banca Marche e di Chieti per CariChieti.


Lo stato di insolvenza di Carife è - come recita la procedura in materia - presupposto per il fallimento, con tutto ciò che comporterà dal punto di vista civilistico e penale. Ma al di là dei tecnicismi quello che interessa ora è l’evoluzione dell’inchiesta penale della procura di Ferrara, aperta da oltre un anno e mezzo sulla crisi Carife.

Lo stato di insolvenza della vecchia banca cittadina permetterà alla procura - in linea teorica - di valutare ipotesi di bancarotta, da quella semplice alla fraudolenta nelle varie articolazioni: valutazioni che spetteranno ai magistrati (il procuratore Cherchi e i pm Proto e Cavallo) che dovranno selezionare i vari profili di reato possibili. L’inchiesta è dunque destinata al salto di qualità, anche perché finora - a quanto riferito dal procuratore Cherchi - era solo conoscitiva, “atti relativi...” sulle vicende di Carife dal  2007 al 2013, epoca del commissariamento di BankItalia,  oggetto di accertamenti da parte degli ispettori della Guardia di Finanza di Ferrara che ora potranno lavorare su maggiori ipotesi investigative.

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