Il presidente Consorzio Cona assolto per reati ambientali
Era stato condannato in primo grado per reati ambientali, legati alla terra di scavo dell’ospedale di Cona. Ma nei gironi scorsi, al processo di secondo grado a Bologna il presidente del Consorzio...
Era stato condannato in primo grado per reati ambientali, legati alla terra di scavo dell’ospedale di Cona. Ma nei gironi scorsi, al processo di secondo grado a Bologna il presidente del Consorzio Cona , Gisberto Bonfatti è stato assolto con formula piena dalla Corte d’appello: «Ancora una volta - spiega una nota del Consorzio Cona - la fiducia da sempre riposta nella giustizia ha trovato piena soddisfazione». Nella nota viene evidenziato che sono stati annullati i reati ambientali contestati nell'ambito della realizzazione dell'ospedale Sant’Anna di Cona, e poichè martedì scorso la Corte d'Appello di Bologna ha assolto per non aver commesso il fatto il presidente Bonfatti, difeso dall’avvocato Vittorio Manes. La Corte - aggiunge la nota - ha anche revocato la condanna alla sanzione amministrativa inflitta al Consorzio Cona, assistito dall'avvocato Gianluca D'Oria, revocando anche il sequestro delle aree dove erano state temporaneamente depositate le terre da scavo. Terre di scavo che erano state accumulate negli anni di fianco all'ospedale di Cona in costruzione, e nel tempo erano diventate una montagna di 150mila metri cubi di terriccio misto anche a scarti di lavorazioni edilizie del cantiere. Terra poi trasferita in due aree, ad Aguscello e vicono all’aeroporto del Volo a vela: secondo l’accusa a Ferrara, però, il terriccio non poteva essere spostato in questi luoghi, ritenuti come discarica abusiva. Niente di tutto questo, per i giudici d’appello di Bologna.
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