Oggi l’ultimo saluto a Ranzato
Codigoro, nella chiesa di San Martino i funerali del 79enne esponente politico
CODIGORO. Resta ancora vivo e sentito il cordoglio della comunità di Codigoro dopo la notizia della morte, a 79 anni, di Alceo Ranzato avvenuta lo scorso martedì all’ospedale di Cona.
Ranzato, personaggio che era molto noto nel panorama politico ed in quello culturale, lascia la moglie Graziella Cecconello ed il figlio Paolo, oltre che conosciuto ed apprezzato avvocato, con studio proprio su piazza Matteotti, per lungo tempo è stato socio ed anche presidente del locale Lions Club ed ha contribuito grandemente al mantenimento del ricordo della tragedia dei profughi dell'Istria, di cui egli fu diretto testimone e vittima, attraverso la celebrazione negli anni scorsi della "Giornata del Ricordo". A ricordo di Ranzato abbiamo raccolto la testimonianza di Evangelino Casellati, che alla fine degli anni 80, condivise un'esperienza politica dirompente con la formazione di una lista civica e la successiva gestione amministrativa del Comune come sindaco, proprio con Ranzato vicesindaco. «Un amico, oltre che uomo e professionista competente e capace, verso il quale ho sempre nutrito sentimenti di stima e considerazione e con il quale abbiamo condiviso una importante esperienza politica». Infatti, ha continuato Casellati «per la prima volta in regione, realizzammo il compromesso storico, un accordo PciDc di cui eravamo rispettivamente i segretari politici locali, in grado di fronteggiare una situazione particolare che potesse unire e che fosse a favore della comunità codigorese». Con la sua morte, ha concluso Casellati, «piango un amico ed una grande persona».
I funerali si svolgeranno oggi alle 15, nella centrale chiesa parrocchiale di San Martino. Al termine del rito funebre, il feretro proseguirà per il "Giardini della Cremazione" presso la Certosa di Copparo.
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