Processo Spal e fotovoltaico trasferito in parte a Brescia
Il processo per il crac della Spal 1907 di Cesare Butelli diventa uno “spezzatino” di processi: ieri all’udienza davanti al gup Piera Tassoni le difese - primi tra tutti gli avvocati Maruzzi e...
Il processo per il crac della Spal 1907 di Cesare Butelli diventa uno “spezzatino” di processi: ieri all’udienza davanti al gup Piera Tassoni le difese - primi tra tutti gli avvocati Maruzzi e Marcello - hanno sollevato la questione di spostare il processo a Brescia per competenza territoriale, e il giudice ha dato loro ragione, in parte: per questo motivo, ora il processo resta a Ferrara solo per Cesare Butellli e Remo Turra, per i reati di bancarotta e truffa allo Stato per i contributi per il fotovoltaico.
La posizione degli altri imputati, invece verrà discussa al tribunale di Brescia per truffa (stesso reato contestato a Butelli e Turra) per Luca Trra, Tommaso Franzini, Andrea Venturelli e Luca Garioni, titolari delle aziende che acquisirono l’impianto fotovoltaico di Cà Leona, con i cui proventi, Butelli avrebbe voluto finanziare la Spal 1907 . Altro colpo di scena, ieri, in udienza quello della richiesta di costituzione di parte civile da parte di 17 ex dipedenti o collaboratori Spal, tra cui Giorgio Zamuner, magazzinieri e massaggiatori, creditori della Spal 1907 fallita, che non si erano insinuati allo stato passivo, ieri presenti coi legali, Bianchi, Di Brindisi e Zucchi: il giudice ha però bocciato la loro richiesta, perchè ritenuta tardiva.
La tranche rimasta a Ferrara riprenderà il 2 marzo prossimo.
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