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«Pronti a sostenere eventi e spettacoli»

Bando di concessione di contributi, a sostegno di progetti di animazione a Comacchio e Lidi

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COMACCHIO. Creatività ed innovazione sono le coordinate spazio-temporali che ispirano il bando di concessione di contributi, a sostegno di progetti di animazione in forma integrata dei Lidi, illustrato ieri mattina a Palazzo Bellini.

Introducendo la presentazione, l’assessore al turismo Sergio Provasi ha sottolineato che «i buoni risultati conseguiti negli scorsi anni ci permettono con il bando di allungare la stagione turistica, non ritenuta più prettamente estiva, ma del territorio, con tantissimi eventi spalmati anche al di fuori della stagione balneare». Al direttore generale della Camera di Commercio Mauro Giannattasio è toccato il compito di entrare nel dettaglio del bando, il cui budget complessivo è pari a 150mila euro, 50mila dei quali stanziati dalla stesso ente camerale con una miriade di iniziative ammissibili, dalle rassegne cinematografiche ad intrattenimenti musicali e danzanti, da manifestazioni sportive, ricreative e culturali a concerti, spettacoli teatrali, di arte varia, sino sfilate di moda e ad eventi enogastronomici. «Sono progetti che grazie al bando di co-finanziamento pubblico – ha precisato Giannattasio -, possono diventare più grandi». Nel suo intervento, il direttore generale della Camera di Commercio ha aperto un focus evidenziando che a fronte dei 3.012.820 euro di investimenti realizzati con lo strumento del bando per l’animazione negli ultimi 5 anni, sono stati finanziati 65 progetti (sui 119 presentati con un contributo medio assegnato di 18.070 euro. In collaborazione con il Comune è attivo anche il bando a sostegno di nuove imprese, per il quale risultano pervenuti già sei progetti ammissibili. Ringraziando la Camera di Commercio per l’attenzione costante verso il territorio, il sindaco Marco Fabbri, ha ricordato come dopo la riforma di riordino delle province, «nel 2015 è venuta meno la quota di contributo precedentemente elargita dalla provincia di Ferrara, ma la Camera di Commercio ha coperto quel buco. Alla luce dei nuovi tagli, nel 2016 il Comune ha deciso di farsi carico della quota di compartecipazione pari a 100mila euro». L’operazione si è resa possibile introducendo la tassa di soggiorno, «grazie alla quale riusciamo a finanziare questo bando e oltre 500 iniziative in programma –ha aggiunto il sindaco». Sull'apertura di uno sportello camerale decentrato a Comacchio si è espresso molto favorevolmente anche il presidente della Camera di Commercio Paolo Govoni «per un grande progetto di sviluppo del territorio in un’azione sinergica con il Comune». (k.r.)

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