Il passaggio alla Lega della Veronese infiamma il consiglio
COPPARO. Mercoledì sera, lunga ed a tratti polemica seduta del consiglio comunale. In apertura, la comunicazione del passaggio del consigliere indipendente Luana Veronese alla Lega Nord. Veronese ha...
COPPARO. Mercoledì sera, lunga ed a tratti polemica seduta del consiglio comunale. In apertura, la comunicazione del passaggio del consigliere indipendente Luana Veronese alla Lega Nord. Veronese ha spiegato le regioni della sua scelta, rivendicato coerenza e correttezza della sua decisione ed attaccato Pd e lista civica, che avevano commentato la sua scelta in maniera critica. Per lei , accuse di trasformismo da parte del gruppo del M5S, cortesi indicazioni alle dimissioni in caso si cambi idea da Briscagli, della lista civica, apertura al confronto da parte di Tracchi, capogruppo Pd e ironia dal sindaco Rossi, che ha ribadito come ci sia ancora tempo per altre trasmigrazioni. Probabilmente aumenterà la vivacità del confronto. L'assessore Mazzali ed il vicesindaco Berneschi hanno poi risposto ad alcune interrogazioni. Approvata in modo unanime la convenzione con la società immobiliare Ro.DA per l’attuazione delle opere di urbanizzazione dell’area destinata ad insediamenti residenziali in via Manin a Copparo. In pratica la società cercherà di finire la parte di lottizzazione ancora ferma per i precedenti fallimenti, anche se si lavorerà sulla parte in cui si è già lavorato. Il comune, avendo riscattato le fidejussioni sul terreno, non può imporre indicazioni, ma solo chiedere , con il dialogo, alcuni particolari interventi. Approvate (in pratica confermate) le nomine dei due componenti consiliari del premio Zardi: Alessandra Pigozzi (PD) e Franca Orsini (FI). Molto emendata per successivi sviluppi , ma approvata, la mozione proposta da Selmi M5S contro la pesca di frodo, rimandata (con richiesta di intervento informativo da Arpa e passaggio in commissione) la richiesta M5S di installare una centralina per il rilevamento di inquinanti atmosferici. Infine, dopo un lungo dibattito che verteva sulla necessità di emendare passaggi considerati slegati dalla battaglia per la difesa delle donne e più basati sulla critica verso i migranti e gli stranieri, approvato l'emendamento di condanna ai fatti di Colonia proposta da FI. Rinviati gli ultimi due punti.
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