«L’infermiera ladra è al lavoro per l’Asl?»
LAGOSANTO. Proprio nel giorno in cui era programmata la conferenza dei servizi per l’Ospedale del Delta (nella foto uno degli interventi), il capogruppo regionale della Lega Nord, Alan Fabbri, torna...
LAGOSANTO. Proprio nel giorno in cui era programmata la conferenza dei servizi per l’Ospedale del Delta (nella foto uno degli interventi), il capogruppo regionale della Lega Nord, Alan Fabbri, torna su una vicenda che coinvolge una dipendente della struttura sanitaria di Lagosanto, sorpresa in flagranza di reato mentre rubava il denaro dai portafogli di colleghi. Della vicenda si è occupata anche La Nuova Ferrara, che ha cercato - invano - di capire se la persona fosse stata ricollocata in altra struttura.
Il fatto risale allo scorso agosto, con sospensione della dipendente della struttura (reparto di radiologia), fino alla convalida del fermo arrivata il giorno dopo. È seguita una sospensione cautelare dal servizio della 40enne, fino alla conclusione del procedimento disciplinare, che sarebbe dovuta avvenire il 6 ottobre. Da allora, il caso sembra essere sparito nel nulla.
Fabbri aveva presentato un’interrogazione urgente all’attenzione dell’assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi. «Sappiamo che l’1 settembre era arrivata all’Azienda sanitaria, nella quale operava l’infermiera, la responsabilità imputabile alla stessa dipendente di numerosi altri fatti analoghi». Venturi aveva risposto confermando la sospensione e la conclusione prevista del procedimento ai primi di ottobre, ma da allora non sono arrivati aggiornamenti.
«Per questo motivo – spiega Fabbri –, ho presentato una nuova interrogazione, in quanto il procedimento disciplinare a carico dell’infermiera dovrebbe essersi concluso da mesi e le sanzioni ai suoi danni avrebbero potuto comportare anche il licenziamento... A questo punto chiediamo quali siano stati i provvedimenti disciplinari adottati dall’azienda, e se corrisponda al vero l’indiscrezione secondo la quale la dipendente sarebbe ancora in servizio presso strutture sanitarie regionali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
