La maglia della Spal per l’ultimo saluto a monsignor Poli
Duomo gremito ieri per i funerali del monsignore L’omelia di Negri e il ricordo commosso di parenti e amici
Le parole della I lettura del rito funebre celebrato ieri in cattedrale per don Poli, sembravano scritte per lui: “le anime dei giusti sono nelle mani di Dio, preziosa è agli occhi del Signore la morte dei giusti”. L’arcivescovo Mons. Luigi Negri ha poi dedicato al sacerdote un’omelia nella quale ha fortemente celebrato la sua opera di pastore delle anime.«Ecco un vero israelita nel quale non c’è inganno. È stato il mio primo pensiero quando arrivai a Ferrara e lo incontrai come parroco della chiesa del territorio affidatomi. La fede prima di essere impegno etico è stata per don Poli dedizione a Dio. La fede di una volta che vorrei tornasse ancora oggi e che lui riversò su tutti, anziani, malati, bambini che incontrò nella sua vita. Ed infatti diceva: «ne ho perdute pochissime di anime». L’arcivescovo sottolinea poi che un uomo che appartiene a Dio diventa lui stesso padre come è stato don Poli, padre del suo popolo verso il quale si è impegnato fino all’ultimo giorno e che ha generato in modo gratuito, insieme alla libertà di amare per la verità e la carità. «Ti ricorderemo nel senso della memoria - ha concluso mons. Negri - presente in mezzo a noi anche se in modo diverso. Questo è il ricordo di te che consegno a chi ti conobbe, nella straordinaria comunione dei santi in cui passato e presente si compenetrano e dove la gloria di Dio diventa di ciascuno di noi». Al termine della messa sottolineata dai canti interpretati dalla corale di Comunione e Liberazione, dopo la lettura di un messaggio di mons. Rabitti, gli hanno dato l’ultimo saluto Carlo Tellarini che ha ricordato i 30 anni di servizio del sacerdote verso Comunione e Liberazione, una parrocchiana di Chiesuol del Fosso che ha letto anche un accorato pensiero dei giovani che hanno perso improvvisamente la loro guida, e la nipote che lo aveva incontrato solo il giovedì precedente. Oltre al vice sindaco Massimo Maisto, moltissimi i parrocchiani e gli amici legati a don Poli da interessi diversi, come Paolo Bruni, Pier Giorgio Dall’Acqua e gli amici della Spal, Roberto Ranzani, Luigi Pasetti, il dirigente Luciano Cazzanti, a rappresentare la squadra del cuore di don Poli sulla cui bara è stata posta la maglia della squadra dai piccoli calciatori biancazzurri.
Margherita Goberti
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