Sanità e servizi nel Delta tra progetti e innovazione
Ieri a Lagosanto la conferenza con i sindaci, le associazioni e vertici dell’Asl Esposti i dati dell’attività, i punti di forza ed i programmi per l’ospedale
LAGOSANTO. I servizi sanitari che cambiano, sia sul territorio che all’interno delle strutture ospedaliere e di sanità, corredati di numeri e novità in fase di attuazione e progettazione, sono stati il fulcro dell’incontro della conferenza dei servizi sanitari che si è tenuta ieri, a Lagosanto, alla sala civica di Borgo Fiocinini. Conferenza a cui hanno partecipato diversi operatori sanitari, dirigenti medici, amministratori locali, tra i quali i sindaci di Lagosanto, Maria Teresa Romanini, e Codigoro, Rita Cinti Luciani, oltre a cittadini e rappresentanti di associazioni di volontariato.
Un pomeriggio per parlare di sanità, diviso in due sessioni distinte, la prima riguardante l’organizzazione territoriale sanitaria e l’integrazione dell’ospedale del territorio, la seconda riguardante la programmazione 2016 dell’attività dell’Ospedale del Delta.
Ad aprire i lavori della conferenza dei servizi con un breve saluto il sindaco di Lagosanto e il presidente dei comitati consultivi misti. Nel proprio intervento il direttore generale Asl, Paola Bardasi, ha sottolineato che le risorse finanziarie per la sanità ferrarese previste per il 2016 sono le stesse stanziate nel 2015. Bardasi ha anche poi posto l’attenzione sulla riduzione dell’ospedalizzazione e la riflessione sul costo pro capite del sistema sanitario ferrarese, più alto rispetto al resto della regione con 1.989 euro a paziente contro la media di 1.823 euro. Il direttore del distretto sanitario sud-est, Gianni Serra, ha illustrato il modello delle case della salute e ricordato che sono il miglior esperimento del futuro nel cambiamento delle abitudini da parte dei pazienti, all’approccio sanitario. Breve incursione in quella che sarà la vera medicina del futuro, ovvero la telemedicina che nei Paesi del Nord Europa si è rivelato un ottimo investimento con ritorni positivi sulla salute. Il dottor Enrico Bellotti di medicina generale ha spiegato le modalità di funzionamento e fruizione delle case della salute e dell’ospedale di comunità, mentre Candida Andreati, direttore dell’unità operativa di Lungodegenza post-acuzie geriatrica riabilitativa del Delta, ha esposto i dati dell’attività del reparto e spiegato il delicato ruolo di collegamento tra ospedale, case della salute, altre strutture di accoglienza sanitaria e domicilio.
Il 118, la sua attività, la distribuzione dell’emergenza sanitaria e i suoi numeri, in lieve calo rispetto agli precedenti, ma pur sempre significativi di grande impegno lavorativo e professionale sono stati esposti da Adelina Riccardelli, direttore dell’unità operativa di Pronto soccorso.
Per quanto riguarda il Delta, sono stati diversi gli interventi dei direttori delle varie unità operative che hanno illustrato l’attività ospedaliera e le novità che riguardano il nosocomio laghese, fra queste l’installazione di un nuovo macchinario di risonanza magnetica di ultima generazione, l’incremento di qualità per quanto riguarda il programma dell’attività cardiologica e l’assistenza onco-ematologica, il coordinamento delle specialità mediche e l’illustrazione dell’attività di prevenzione e procreazione assistita, svolte all’interno della struttura ospedaliera di Lagosanto.
Maria Rosa Bellini
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