Un aiuto agli anziani nelle loro abitazioni
Copparo, presentato il progetto per la terza età intitolato “Io sto a casa mia” Ideato dall’associazione “Rosa Blu” per rendere migliore la vita delle persone
COPPARO. Nella sala giunta della residenza municipale è stato presentato il progetto di promozione sociale proposto dall'associazione La Rosa Blu di Copparo, attiva da cinque anni con cinque membri attivi. Erano presenti, per l'associazione, la presidente Renza Saggiorato, Antonio Tosi e Mara Bondandini. Per l'amministrazione comunale, che fornisce il patrocinio all'iniziativa, che è curata, pensata e realizzata dall'associazione copparese, l'assessore Franco Miola. «Non vogliamo- ha detto Saggiorato- parlare di progetto, perché i progetti hanno un inizio ed una fine, e non vogliamo che ci sia una fine all'opera di sostegno e collaborazione che intendiamo avviare». « Non si tratta- ha spiegato- di assistenza domiciliare sanitaria, ma di un aiuto, di un sostegno, di una inclusione che vada a colpire la solitudine e renda la vita delle persone migliore. E quindi il lavoretto in casa, l'andare a fare la spesa, anche solo andare un paio d'ore a fare compagnia ad una persona sola, o magari stare insieme un po’ con chi ne abbia bisogno mentre la famiglia si prende un momento di sollievo. Abbiamo già un gruppo di volontari molto interessati e stiamo cercando altri disposti a dare aiuto, tempo ed attività». «Riteniamo importantissimo- ha detto Renza Saggiorato- avviare un rapporto di fiducia con chi ha bisogno del nostro aiuto e della nostra attività. Non manderemo gente in giro con tessere fantasiose. Se qualcuno si presenta a nome nostro e non sono io in persona, o un volontario che accompagnerò a conoscere chi aiuterà in seguito, non aprite la porta. Noi basiamo tutto sulla fiducia. I volontari saranno formati, sapranno come muoversi , e tutto sarà alla luce del rispetto reciproco. Per noi il volontariato sociale è questo, ed è importantissimo anche in chiave futura». «È importante notare- ci ha detto l'assessore Miola, presente all'incontro anche per sottolineare come l'iniziativa sia autonoma e realizzata dall'associazione- che anche il nome scelto per il servizio/progetto sia giustamente evocativo :” io sto a Casa Mia”. In questo modo si migliora la qualità della vita delle persone che si trovano in casa senza esservi segregate». In ogni caso l'associazione punta ad un contatto personale profondo, senza cambiare le persone ad ogni giornata diversa, ma mantenendo il collegamento diretto. Per contattare l'associazione, si può telefonare al 3395443654 oppure inviare una mail a renzasaggiorato@alice.it (a.b.)
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