Contro il bracconaggio canali ferraresi alle associazioni dei pescatori
Il progetto della conferenza dei sindaci ora va in Regione. Dai pescatori sportivi vigilanza anti-depredazione
FERRARA. Tratti di canali concessi alle associazioni di pesca sportiva che, oltre a svolgere la manutenzione, ne garantiranno anche la vigilanza, a fronte di un contributo annuo chiesto agli stessi pescatori sportivi. E' questo il progetto anti-bracconaggio sui nostri corsi d'acqua approvato dalla conferenza dei sindaci. Si prevede la possibilità da parte della Regione di concedere ai Comuni i tratti di canale, che poi verrebbero appunto 'girati' ai pescatori. "In questo modo - spiega Andrea Marchi, sindaco di Ostellato, coordinatore del progetto assieme a Fabio Bergamini sindaco di Bondeno - si potranno avere corsi d'acqua maggiormente controllati e vigilati per combattere un fenomeno, quello del bracconaggio, intriso di delinquenza e predazione sistematica delle nostre risorse ittiche, con conseguenze ferali sull'economia locale. Il progetto è ora in fase di avanzata valutazione da parte della Regione con il fondato auspicio di ottenere il via libera a brevissimo".
Altri interventi su modalità di pesca e regolamentazione degli orari sono allo studio da parte del presidente della Provincia, Tiziano Tagliani, e dallo stesso Marchi, e saranno presto sottoposti alla conferenza dei sindaci.
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