Il caso Carife scalda anche l’Unione
COPPARO. Al consiglio dell'Unione dei Comuni Terre e Fiumi il gruppo del centro destra ha presentato un odg sulla situazione Carife che, oltre ad attaccare il governo per le scelte in materia,...
COPPARO. Al consiglio dell'Unione dei Comuni Terre e Fiumi il gruppo del centro destra ha presentato un odg sulla situazione Carife che, oltre ad attaccare il governo per le scelte in materia, proponeva l'istituzione di un fondo dell'ente locale a sostegno di coloro che hanno subito perdite a causa delle azioni ed obbligazioni ed un monitoraggio degli sportelli del territorio. Novanta minuti di dibattito, qualche colpo di teatro, vere lezioni di economia, espressioni di sensibilità per i danneggiati e variabili interpretazioni della situazione economica, da cui è emerso, secondo la maggioranza, che si tratta di una costruzione non sostenibile, non forniva cifre e possibilità di metterle a bilancio e soprattutto non metteva termini temporali. Definito irrealistico e non particolarmente efficace il discorso del monitoraggio degli sportelli. Alla fine un ordine del giorno respinto con il voto negativo della maggioranza. Approvata l'individuazione e correzione delle incongruenze nel Piano Strutturale Comunale (Psc) e Regolamento Urbanistico Edilizio (Rue). Per poter rendere disponibili anche al pubblico questi strumenti, può succedere si debba correggere qualche incongruenza. A livello elettronico saranno corrette non appena rilevate; si compilerà un elenco per farlo per poi approvare in un secondo tempo le variazioni all'assemblea. Approvata (con due astensioni) la nomina del revisore dei conti Stefano Mulazzi sorteggiato in Prefettura in una lista con gli idonei, come da legge. Il presidente ha comunicato che avrebbe chiesto al segretario comunale di comunicare i nominativi (Amà e Pavani) degli astenuti alla Prefettura.
Alessandro Bassi
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