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l’intervento - comacchio è turismo

«Imprenditori pronti ad aiutare l’amministrazione»

«Imprenditori pronti ad aiutare l’amministrazione»

COMACCHIO. «Se la Tassa di soggiorno dovesse saltare, il nostro impegno sarà massimo per garantire la programmazione così come già pensata». Si mette subito a disposizione il presidente di Comacchio...

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COMACCHIO. «Se la Tassa di soggiorno dovesse saltare, il nostro impegno sarà massimo per garantire la programmazione così come già pensata». Si mette subito a disposizione il presidente di Comacchio è Turismo Ted Tomasi. «Dopo tutti gli sforzi che stiamo facendo, l’unica soluzione è andare avanti». Intanto emergono i primi segnali, definiti dal Tomasi interessanti ed incoraggianti” sul fronte della promo-commercializzazione invernale del territorio. «Per la prima volta il Delta nel suo insieme sta facendosi spazio nei mercati europei con un messaggio ben chiaro, attraverso una comunicazione unitaria, così come si è fatto alla fiera di Utrecht in Olanda». L’azione promozionale congiunta tra Rosolina e Comacchio, con il Grande Delta in primo piano, che estende proprio confini sul comprensorio dei due parchi confinanti, quello veneto e quello del delta del Po, secondo Tomasi è stata una scelta vincente, da replicare. L’obiettivo che si è prefissata l'associazione “Comacchio è turismo” consiste nel coinvolgere non solo i villaggi turistici ed il settore ricettivo, ma anche il micro-cosmo delle agenzie immobiliari e delle imprese di servizi, conferendo loro visibilità. «C'è grande attenzione da parte degli operatori specializzati stranieri verso Comacchio – aggiunge Tomasi -, a dimostrazione che la strada intrapresa è quella giusta». I primi riscontri dai mercati olandese e tedesco, saggiati in occasione degli eventi fieristici internazionali di Utrecht, Olanda, Monaco di Baviera, lasciano ben sperare, in direzione di un consolidamento delle presenze turistiche registrate nella scorsa stagione, che ha strappato un + 9% rispetto all'anno precedente. «Siamo ottimisti – ammette il presidente di Comacchio è turismo – anche attraverso la campagna ricognitiva compiuta quest’anno per la prima volta su due mercati emergenti, come quello ungherese e quello polacco». Nel frattempo un'altra delegazione composta da amministratori ed operatori turistici sta pianificando la partecipazione alla prossima fiera, quella di Budapest, che prenderà il via il 5 marzo prossimo. (k.r. )

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