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La polizia fa chiudere cinque bar

La polizia fa chiudere cinque bar

Pregiudicati tra i clienti e droga: sospensioni da sette a trenta giorni. I servizi di prevenzione estesi a tutta la provincia

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Si estende a tutto il territorio provinciale l’attività di prevenzione contro la microcriminalità disposta dal questore di Ferrara Antonio Sbordone. Dopo la chiusura dei minimarket di viale Po (a fine gennaio per 30 giorni, con il recupero di una trentina di grammi di stupefacente)) e di via Oroboni (a novembre, per 15 giorni, a causa della presenza di alcuni pregiudicati tra la clientela) l’attività di prevenzione ha toccato altri Comuni del Ferrarese, in particolare Argenta, Cento, Tresigallo e Bondeno.

Come hanno spiegato la dirigente della sezione di Polizia amministrativa, Clelia Gravina, e il sostituto commissario Andrea Trombetta, vicedirigente, solo nella giornata di ieri sono stati disposti altri due provvedimenti di chiusura: al bar Sofia di Portomaggiore è stata applicata la sospensione della licenza per 15 giorni, per «l’accertata aggregazione abituale di persone pregiudicate», mentre per bar Nuovo Sport di Cento lo stop sarà di 7 giorni, sia per la presenza di pregiudicati tra gli avventori, sia perché uno dei clienti è stato scoperto mentre cercava di nascondere un po’ di stupefacente dietro il frigo del bar. Dall’inizio dell’anno, però, altri due locali del Ferrarese sono stati raggiunti da analogo provvedimento, per le stesse ragioni: 30 giorni al bar Impero di Tresigallo e 7 al bar Angolo di Portomaggiore, con “punizioni” commisurate sulla base della gravità delle situazioni accertate e eventuali recidive.

Oltre ai provvedimenti di chiusura i controlli, eseguiti in collaborazione con agenti della Polizia di Stato del Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna e le Polizia Municipali dei vari comuni, hanno portato ad accertare varie irregolarità con 4 sanzioni da 400 euro (per violazioni alle normative per locali che somministrano alcolici dopo la mezzanotte, e impongono la dotazione di rilevatori del tasso alcolico e l’esposizione di tabelle sugli effetti dell’alcol) e 5 sanzioni da 308 euro per violazioni al Testo Unico di Pubblica Sicurezza. Il titolare di uno del 20 bar controllati, inoltre, è stato denunciato per aver continuato a servire alcol a un cliente già visibilmente ubriaco. Particolare attenzione, durante i servizi, è stata dedicata infine alle sale giochi e alle sale scommesse, per verificare la regolarità della gestione e l’eventuale presenza di minorenni. In tutto, sono state identificate 38 persone, di cui 18 pregiudicati. I controlli, hanno concluso i dirigenti, saranno intensificati anche nel futuro.

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