La sicurezza in paese I residenti chiedono maggiore vigilanza
FILO. Sicurezza e donazioni: questi gli argomenti trattati nell'ultima riunione della Rappresentanza di Partecipazione Cittadina (Rpc) di Filo. Ancora una volta si è tornati alla carica su questo...
FILO. Sicurezza e donazioni: questi gli argomenti trattati nell'ultima riunione della Rappresentanza di Partecipazione Cittadina (Rpc) di Filo. Ancora una volta si è tornati alla carica su questo scottante argomento. «In questo ultimo periodo - si legge sul verbale della Rpc filese - si è ripresentato il problema dei furti presso le abitazioni private arrivando anche a rubare un'auto dal garage di casa del malcapitato. Questo determina una preoccupazione crescente nella popolazione e, la Rpc, all'unanimità, si fa portavoce per sollecitare un continuo rafforzamento della vigilanza da parte di tutti gli organi competenti usufruendo di tutti i mezzi a disposizione».
Passando al tema delle donazione, Daniele Alberti, in rappresentanza dell'associazione "Fedeben", ha informato che la loro unione di volontari, ha tutte le intenzioni di donare alla comunità alcuni giochi per bambini. Non solo, anche la disponibilità già dimostrata in altre occasioni, alla donazione di un defibrillatore alle scuole di Filo. In questo caso, però, sono ancora in attesa di istruzioni. «Riteniamo - è la risposta della Rpc - che siano proposte di solidarietà da parte dell'associazione "Fedeben", nei confronti della nostra comunità, da accogliere senza riserva e si invitano gli organi competenti ad esaminarle e a dare sollecite risposte in merito». Nel corso della riunione della Rpc, il presidente Luca Coatti ha fatto mettere a verbale due richieste di manutenzione sulla via 8 Settembre: il ripristino del muretto di protezione che è stato demolito nei pressi dell'incrocio con via Mezzoli in occasione di un incidente stradale avvenuto almeno due anni addietro. «Con l'assenza del muretto - fa notare il presidente Coatti - viene a mancare la protezione verso la scarpata a bordo strada». L'altra richiesta riguarda ancora il muretto di protezione antistante il bar Fornace: «Anche in questo caso demolito in occasione di un incidente stradale avvenuto alcuni mesi fa. Si ritiene che (come nell'altro caso) - si legge sul verbale - il costo sia liquidato dall'assicurazione del veicolo che ha provocato il danno. Si evidenzia la mancanza di protezione dei pedoni che transitano in quel tratto di marciapiede».
Giorgio Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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