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«Puntiamo sulla crescita dei nostri ragazzi»

«Puntiamo sulla crescita dei nostri ragazzi»

Si amplia l’offerta formativa dell’Istituto Tecnico Economico di Portomaggiore Una fondamentale riforma interna che punta soprattutto sulle lingue straniere

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PORTOMAGGIORE. Si amplia l’offerta formativa dell’Istituto Tecnico Economico di Portomaggiore. L’annuncio arriva dal dirigente scolastico, professor Francesco Borciani, affiancato dal sindaco Nicola Minarelli e dai docenti del corso di specializzazione per ragionieri amministrativi informatici. Il potenziamento riguarda le competenze linguistiche di formazione, sia con l’aumento di ore scolastiche, sia con l’applicazione delle stesse nel campo tecnico-economico di riferimento.

«L’arricchimento dell’offerta formativa – ha spiegato Borciani – passa dalla modifica del profilo professionale dei ragazzi. Vogliamo dare loro strumenti in più, affinché usciti dalla scuola abbiamo competenze per inserirsi in modo specialistico nel mondo del lavoro. L’operazione è semplice, ma significativa del piano di studi». Il percorso ora prevede due lingue straniere: inglese e francese. Inglese portato fino alla quinta, mentre il francese si ferma in terza. Nel quarto e quinto anno, quest’ultima sarà avanzata fino all’ultimo acquisendo le due ore mancanti dalle materie che ne hanno di più: economia aziendale passerà da 7 a 6 ore, mentre diritto-economia politica da 5 a 4. «Le lingue – prosegue il dirigente – saranno finalizzate alle competenze tecniche, così come le altre materia saranno calibrate verso l’Europa, come ad esempio in diritto dove sarà affrontato quello internazionale».

L’input è arrivato dagli insegnanti di tecnica ed economia, che hanno intravisto la possibilità di rendere il percorso più appetibile e idoneo all’apprendimento in chiave europea.

Già dal prossimo anno scolastico, gli studenti del quarto anno usufruiranno di questa “neo” riforma interna. «Come amministrazione – ha commentato il sindaco Minarelli – stiamo valutando stimoli e strumenti per ideare il futuro: caratterizzare le scuole del territorio attraverso le lingue. Non solo alle superiori, ma iniziare il percorso dal Comprensivo, in modo da dare continuità di apprendimento linguistico a partire dalla materne. Fa piacere che la scuola abbia anticipato il percorso».

L’Istituto è già all’interno del progetto Europeo Erasmus con scambio di gruppi di studenti delle scuole superiori. Negli scorsi mesi, dal Belgio hanno fatto visita al territorio portuense, così come alcuni ragazzi selezionati di Portomaggiore ed Argenta restituiranno il favore a marzo.

«L’intervento sarà organico – ha concluso Borciani – e avrà la continuità di cui diceva il sindaco. Da alcuni anni, le ore di lingue straniere sono affrontate con insegnanti di madrelingua. Inserendo la modifica, proseguiremo con questa tipologia d’apprendimento».

Ma non finisce qui. È già allo studio, anche se non di facile applicazione per accesso a fondi e progetti, la possibilità di effettuare alternanza scuola-lavoro con aziende straniere.

Enrico Menegatti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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