La Nuova Ferrara

Ferrara

due donne denunciate dai carabinieri

Raggirano ottantenne: scoperte

Porotto, il pensionato le ha riconosciute dopo il furto di 250 euro

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La loro specialità erano i raggiri ai danni dei più deboli, in particolare anziani soli e indifesi. Ma la loro ultima “impresa”, che aveva visto vittima un pensionato di 82 anni, non è andata liscia e le due donne - di 31 e 29 anni, entrambe nomadi e già conosciute alle forze dell’ordine - sono state denunciate per furto in concorso dai carabinieri, dopo le indagini svolte dai militari della stazione di Porotto.

I fatti risalgono al 15 dicembre scorso. Le due malviventi si sono presentate a casa dell’anziano con la scusa di chiedere un’informazione. Mentre l’ottantenne, gentilmente, cercava di aiutare la sconosciuta intenta a distrarlo con le sue domande, la complice si intrufolava in casa e gli rubava 250 euro. Solo in un secondo tempo l’anziano si era accorto di essere stato ingannato e derubato, e si era rivolto ai carabinieri. I militari della stazione di Porotto hanno così avviato le indagini e, anche grazie alla collaborazione della cittadinanza, sono riusciti a individuare le due ladre, peraltro già schedate. All’anziano derubato sono state quindi mostrate le foto segnaletiche, e il pensionato le ha riconosciute senza ombra di dubbio.

La richiesta di informazioni disparate (indicazioni stradali, la presenza di ospedali o farmacie nelle vicinanze) è uno degli espedienti utilizzati dai malviventi per avvicinare le vittime. Molto diffusa è anche la tecnica della telefonata da parte del finto avvocato con la richiesta di denaro necessario alla cauzione per un figlio o un nipote che avrebbe provocato un incidente stradale. Poi entra in scena un complice che si fa consegnare il denaro.

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