bondeno - caso bottega
Uccise la moglie: è libero
BONDENO. Giulio Cesare Morrone, che nel 1990 uccise in casa la moglie, Teresa Bottega, nel pescarese, disfandosi poi del corpo a Bondeno, al culmine di una delle tante liti che segnavano il loro...
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BONDENO. Giulio Cesare Morrone, che nel 1990 uccise in casa la moglie, Teresa Bottega, nel pescarese, disfandosi poi del corpo a Bondeno, al culmine di una delle tante liti che segnavano il loro rapporto, ora è un uomo libero. Ancora una volta è stato salvato dalla prescrizione. La colpevolezza di Morrone era emersa solo nel 2012, quando un testimone indiretto del fatto si rivolse alla Squadra Mobile di Pescara li investigatori riaprirono il caso, che era stato archiviato come scomparsa volontaria, e poi nel corso di una confessione Morrone ammise di essere l’assassino.
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