2016, l’anno dell’Ariosto in anteprima
Oltre alla grande mostra ai Diamanti, Ferrara Musica farà l’Orlando di Händel, in biblioteca spazio al prezioso lascito Segre
Ludovico Ariosto in tutte le salse. Ferrara si appresta a celebrare con una infinità di eventi di caratura internazionale il 500º anniversario della prima pubblicazione dell’Orlando Furioso avvenuta il 22 aprile 1516. Dalla pittura alla musica, dalla letteratura alla prosa, in città c’è già un gran fermento per questo appuntamento con la storia così ricco di significati per Ferrara. In attesa di giovedì 25 febbraio, quando si riunirà per la prima volta a Ferrara il comitato nazionale per le celebrazioni ariostesche, sentiamo dal vicesindaco e assessore alla cultura Massimo Maisto quali sono gli eventi salienti di questo 2016 nel segno dell’Ariosto.
«L’appuntamento clou - spiega Maisto - sarà la mostra a Palazzo Diamanti che verrà aperta dal 24 settembre, una rassegna molto spettacolare con capolavori anche del Mantegna Tiziano, Giorgione, tutto il meglio della scuola cinquecentesca con in allestimento anche marmi, arazzi, libri. Per citare Ariosto sarà un magico volo sull’Ippogrifo per conoscere la cultura del Cinquecento».
A settembre da quest’anno entreremo nel festival musicale estense che in precedenza si faceva solo a Modena e provincia e quindi ci saranno concerti di musica dell’epoca al palazzo dei Diamanti nelle sale della Pinacoteca e in altri luoghi simbolo del rinascimento.
«Sarà aperta poi Casa Minerbi - dice Maisto - con l’istituto di studi rinascimentali impegnato in iniziative sull’Ariosto. Il Teatro Comunale organizzerà poi eventi a tema ariostesco. Ferrara Musica ad esempio per novembre avrà in programma l’opera settecentesca “Orlando” di Georg Friedrich Händel, ispirata al capolavoro di Ariosto, così pure per la stagione di prosa inserirà in cartellone uno spettacolo a tema che prende spunto dagli scritti del grande Ludovico».
Il Comune si sta muovendo con le associazioni culturali per raccogliere le proposte collaterali entro la primavera.
«La biblioteca Ariostea - spiega il vicesindaco - terrà alto il suo nome con uno studio ed una approfondita catalogazione del lascito di Cesare Segre che ha donato libri e stampe rarissimi tra cui il preziosissimo esemplare dell’edizione del 1532. Anche le scuole avranno un ruolo molto attivo a cominciare proprio dal liceo classico che porta il nome del cantore estense». L’occasione dell’anniversario dell’Orlando Furioso sarà sfruttato anche per riprogettare e sfruttare meglio dal punto di vista culturale ed espositivo Casa Ariosto.
«Su questa importante iniziativa - conclude Maisto - ci muoveremo in sinergia con le valutazioni delle associazioni culturali ferraresi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
