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Quei ventidue anni gettati nel vuoto

Quei ventidue anni gettati nel vuoto

Dramma in via Oroboni, la disperazione dei genitori del giovane suicida: «Era bravo e studioso, aveva tanti progetti»

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FERRARA. Sono arrivati da Trani in auto, con le lacrime agli occhi e l’incredulità nel cuore. I genitori del ragazzo albanese di 22 anni che sabato pomeriggio si è ucciso lanciandosi dal quarto piano di una palazzina di via Oroboni, sono arrivati la scorsa notte a Ferrara, pieni di interrogativi destinati a restare senza risposta.

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«Mio figlio frequentava l’università ed era sempre andato benissimo nello studio, aveva tanti progetti, aveva fatto anche degli stage all’estero». La mamma del giovane non può darsi pace per la perdita di quel figlio tanto studioso che per loro, famiglia di pescatori da molti anni in Italia, rappresentava in motivo di orgoglio. Il ragazzo aveva frequentato con profitto il liceo scientifico a Trani da alcuni anni si era trasferito a Ferrara per iscriversi all’università. Da qualche tempo aveva preso in affitto l’appartamento al quarto piano in una palazzina di via Oroboni, dove viveva con la fidanzata e dove venerdì si è consumata la tragedia.

A gennaio il rapporto tra i due fidanzati era entrato in crisi, ma la coppia aveva continuato a convivere da “separati in casa” in attesa che uno dei due trovasse una nuova sistemazione. Sabato pomeriggio i due ex fidanzati avevano fatto una brutta litigata, e la ragazza, spaventata dall’atteggiamento aggressivo del giovane, era scappata dall’appartamento e più tardi aveva deciso di rivolgersi ai carabinieri di corso Giovecca, ignara del dramma che stava avvenendo in via Oroboni. Rimasto solo, il ragazzo è crollato. Forse la lite ha acuito uno stato di angoscia e di disagio pregresso, forse ha avuto paura delle conseguenze della sua reazione nei confronti dell’ex fidanzata, ma ha deciso che non ce la faceva più a vivere. Prima ha cercato di appiccare il fuoco bruciando con l’accendino alcuni pezzi di carta, poi ha desistito e ha aperto il gas, saturando l’ambiente.

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Per fortuna il forte odore di gas è stato avvertito anche da alcuni vicini, che hanno chiamato i vigili del fuoco, arrivati poco dopo insieme ai carabinieri di Ferrara. I vigili hanno subito fatto evacuare la palazzina e hanno interrotto l’erogazione del gas ma quando sono entrati nell’appartamento il giovane si era appena lanciato dalla finestra, finendo in un giardino interno e morendo sul colpo. Solo a tarda sera l’ex fidanzata ha saputo della tragedia. I genitori del giovane hanno eseguito il riconoscimento, a giorni si svolgerà l’autopsia. Nessun commento, ieri, tra gli inquilini, per la maggior parte immigrati, della palazzina di via Oroboni, dove un fiocco rosa per la nascita di una bambina sembrava voler alleviare un dolore inconsolabile.

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