Lions al galà dello sport A vincere è la generosità
Argenta, toccante cerimonia con consegna dei premi ai più meritevoli In 25 anni di attività sono stati donati oltre 350mila euro in beneficenza
ARGENTA. Festeggiare 25 anni di solidarietà e al tempo stesso riconoscere il prezioso lavoro che stanno svolgendo le società sportive a livello giovanile. Questi i contenuti del "Galà dello sport", iniziativa che si è svolta sabato pomeriggio ad Argenta. In una location inusuale quale quella della sala consiliare, il mondo lionistico si è ritrovato per celebrare i 25 anni della fondazione del Leo club. Una cerimonia elegante, di bella gente, poi, nel pieno rispetto del protocollo celebrativo dei Lions, sono stati presentati alcuni nuovi soci.
«Un dono per la comunità - ha ricordato il sindaco Antonio Fiorentini parlando dei 25 anni del Leo club -. Giovani meticolosi fin troppo, che in questi 25 anni hanno raccolto oltre 300mila euro devoluti poi in beneficenza per i più deboli: a loro va la nostra gratitudine».
Riguardo poi allo sport giovanile, il primo cittadino ha sottolineato come «con lo sport si parli ai giovani e si dà sostanza privilegiando il filone educativo».
Consegnati i service al gruppo scout di Argenta, all'iniziativa "Nati per leggere" delle biblioteca comunale e al comitato genitori delle scuole di Longastrino, è stato fatto notare come «i giovani del Leo club stiano facendo tanto per questo territorio».
Lo stesso governatore Giuseppe Rando, nel ribadire i concetti lionistici, ha riassunto le attività principali che il club sta svolgendo in questi ultimi tempi: la raccolta di occhiali, la donazione di cani guida e gli scambi giovanili per nuove esperienze di vita.
Il pomeriggio celebrativo ha poi riservato riconoscimenti alle eccellenze sportive, di quelle società cioè che promuovo sport giovanile. E' spettato all'assessore allo sport Andrea Baldini, premiare l'Argentana calcio, la Cestistica Argenta, ASD energie in movimento, Saga di Alfonsine, Argenta nuoto, ASD Pallavolo, Centro Tennis, Gruppo sportivo di Santa Maria Codifiume, la bocciofila, il circolo ippico e il golf club (negli ultimi anni diventato un vero punto di riferimento).
A coronamento di una manifestazione che ha messo in evidenza il valore dell'argentanità, gli organizzatori hanno consegnato un premio al merito sportivo a Gaudenzio Trentini, 79 anni, un terzino destro di quelli tosti finito a calcare i campi di serie A con la Spal (1957-1960) e Perugia (1960-1966).
Giorgio Carnaroli
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