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l’addio a marino campi

«Un leale uomo di sinistra»

«Un leale uomo di sinistra»

Nella chiesa di S. Luca l’omaggio degli amici socialisti e di altri partiti

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Un uomo autenticamente di sinistra e politicamente onesto e corretto; in grado di risolvere i problemi, deciso, ottimo dirigente anche nel settore non politico; queste alcune delle qualità di Marino Campi scomparso in questi giorni all'età di 77 anni, figura preminente nel Psi, ricordato dai numerosi compagni di partito e di altre formazioni politiche presenti ieri mattina nella chiesa di San Luca per la messa di commiato.

Anche don Franco che ha celebrato il rito funebre ha sottolineato le qualità morali di Marino Campi: «Nel triste momento della morte - ha detto il sacerdote - si raccoglie ciò che si ha seminato e Marino con la vostra presenza affettuosa dimostra di aver dato tanto. Le qualità della sua vita vissuta al di là della fede, sono la dimostrazione di una dignità legata ai valori quali l'onestà, la rettitudine, la moralità e l'etica. Un uomo di parola, di cui ci si poteva fidare. Ci piace ora pensare che si trovi nella luce eterna».

Fra i presenti Roberto Soffritti, ex sindaco di Ferrara, che ha ricordato di aver iniziato il suo percorso politico quando Marino Campi era il vice sindaco di Radames Costa (che lo ha poi descritto come una persona con la quale ebbe sempre ottimi rapporti).

«Quando ero aggiunto del sindaco - ha detto Vainer Merighi - in Campi avevo un riferimento prezioso per le istanze che venivano dal territorio ed una risorsa nell'affrontare le varie problematiche in particolare quelle che riguardavano i giovani nei confronti dei quali era sempre molto cordiale». Diego Carrara direttore Acer non lo ha frequentato personalmente ma lo ha conosciuto come presidente della Sipro proprio nella sua fase di espansione , mentre Sergio Mazzini del Psi lo aveva come presenza fissa a tutte le Feste dell'Avanti che ha organizzato: «Era l'ultima persona ad andare via».

«Aveva una conoscenza personale e politica di tutti i compagni sparsi sul territorio- ha invece aggiunto Andrea Virgili, ex segretario provinciale del Psi - e questo gli consentì di conoscere direttamente i loro problemi e spesso di risolverli». La sua è stata una lunga militanza nel partito. Iniziò da Ripapersico come vice capo lega a soli 16 anni per arrivare a ricoprire cariche di segretario di federazione , assessore all'edilizia privata, vice sindaco e presidente Sipro.

Ma è stato Giancarlo Guarelli a riassumere in una breve ma intensa riflessione la personalità di Marino, ricordando quello che gli amici avevano dichiarato prima, ma aggiungendo l'augurio che l'esempio della sua vita possa contribuire almeno nelle nuove generazioni, a recuperare la frattura fra politica e popolo. Guarelli di Marino C ampi ha parlato diffusamente anche nel suo libro “Pugno di grano”.

Margherita Goberti

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