Arrivano i fondi del ministero per i profughi minori
Arrivano a Ferrara fondi ministeriali per l'accoglienza in città di 18 minori stranieri non accompagnati: la giunta comunale ha approvato in via definitiva su proposta dell'assessorato servizi...
Arrivano a Ferrara fondi ministeriali per l'accoglienza in città di 18 minori stranieri non accompagnati: la giunta comunale ha approvato in via definitiva su proposta dell'assessorato servizi alla persona, la convenzione per la gestione del progetto Sprar- Msna, rivolto all'accoglienza di 18 minori stranieri non accompagnati (tra cui 6 già presenti e assistiti dal Servizio sociale territoriale), approvato nel dicembre 2015 dal Ministero dell'interno.
La proposta di progetto presentata al bando ministeriale dal comune di Ferrara si è posizionata al 38simo posto, su oltre 100 candidate, e ha ottenuto un finanziamento di 380mila euro, per il biennio 2015/2016, a valere sul Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo (Fnpsa).
L'amministrazione comunale parteciperà alla realizzazione del progetto con una quota di 76mila euro, costituita da spese di rendicontazione del lavoro del proprio personale.
La gestione delle attività di accoglienza è affidata al Raggruppamento temporaneo di impresa (una Rti) tra cooperativa sociale Camelot - Officine di Ferrara e Congregazione dei poveri servi della divina provvidenza - Casa buoni Fanciulli - Istituto don Calabria con sede legale a Verona.
L'individuazione di questo partenariato è stata effettuata dal comune l'estate scorsa, a seguito di una procedura ad evidenza pubblica.
Anche per quanto riguarda l'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, con questo progetto, il comune ha quindi superato un approccio emergenziale ed ha strutturato un sistema di gestione territoriale, individuando gli interventi più idonei per la tutela e la protezione di questi giovanissimi, tra le vittime più indifese dei flussi migratori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
