«Far rinascere insieme Cento»
È l’obiettivo del comitato elettorale di Diego Contri, il candidato a sindaco del centrodestra
CENTO. Nasce il comitato elettorale di Diego Contri, candidato sindaco di centrodestra alle prossime comunali. E' composto da due esponenti per ciascuna delle 5 liste in coalizione. Sono Lega Nord, Forza Italia, Per le Frazioni, Progetto Centese e Noi Che. Una squadra composta da 120 persone (24 candidati per ciascuna lista). Lunedì sera, la riunione organizzativa al ‘Mascalzone’ di Renazzo. Dal motto 'RinasciCento' all'obiettivo condiviso: «Far rinascere, insieme, Cento – rimarca Contri - inaugurare una nuova stagione di dialogo con la cittadinanza, le associazioni, le categorie, le rappresentanze, i Comuni limitrofi, anche in vista delle scelte infrastrutturali e legate al polo ospedaliero. Confermate le priorità: «Sicurezza, ricostruzione post sisma, lavoro, welfare e infrastrutture. Il programma - ribadisce Contri - lo scriveremo insieme a tutti i cittadini. Abbiamo in serbo grandi novità su sede e campagna elettorale. Saremo ovunque e a disposizione di tutti. Sulla pagina Facebook ‘Diego Contri candidato sindaco a Cento’ tutti gli aggiornamenti». Intanto, dopo una serie di incontri coi commercianti, il candidato sindaco, assieme al consigliere Lega Nord Cento Lorenzo Magagna, entra nel merito dell'allargamento della Ztl in centro storico. Nel mirino: «I problemi del settore e il nascente piano traffico». Insieme lanciano così un appello al sindaco Lodi: «Se confermato, il potenziamento della Ztl creerebbe un ostacolo insormontabile, una mossa ammazza-commercio al commercio. C’è forte preoccupazione per un provvedimento che avrebbe senso, solo se accompagnato dall’introduzione di nuovi parcheggi, gratuiti e accessibili, e dall'eliminazione dei ticket sosta in piazzale Bonzagni e all’ospedale. Il rischio è quello di andare a penalizzare i negozianti e desertificare ulteriormente un centro storico già isolato, scarsamente frequentato e, la sera popolato solo da immigrati. Il sindaco Lodi faccia un passo indietro». Anche perché, ribadiscono Contri e Magagna, «l’allargamento della Ztl in via Guercino già in passato si è rivelato fallimentare. Non si ripercorra un errore già commesso. Perseverare sarebbe diabolico».(be.ba.)
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