Humana, a Ferrara il primato della raccolta di abiti usati
La generosità dei ferraresi “pesa” 238.416 chili. Sono i vestiti, le scarpe e gli accessori usati che, nel 2014, i cittadini hanno infilato nei cassonetti e donato all'organizzazione umanitaria...
La generosità dei ferraresi “pesa” 238.416 chili. Sono i vestiti, le scarpe e gli accessori usati che, nel 2014, i cittadini hanno infilato nei cassonetti e donato all'organizzazione umanitaria Humana People to People Italia. La onlus in questo modo realizza progetti di sviluppo nel Sud del mondo e, in Italia, conduce azioni sociali e di sensibilizzazione, favorendo la cultura del riutilizzo a favore della tutela dell’ambiente. Soprattutto grazie ai vestiti usati raccolti in 47 province italiane nel 2014, infatti, l’organizzazione umanitaria ha sostenuto 42 progetti di sviluppo di accesso al cibo e all’acqua, all’istruzione, di sostegno all’infanzia e di prevenzione di Hiv, tubercolosi e malaria. Gli abiti donati a Humana dai ferraresi, solo nel 2014, hanno permesso di evitare l’emissione di 858.298 chili di anidride carbonica e di evitare lo spreco di oltre un miliardo di litri di acqua. A premiare Ferrara ieri in municipio c’erano la responsabile comunicazione Stefania Tiozzo e il referente di zona Luca Paron. «Ringrazio da parte del Comune Humana - ha dichiarato l'assessora Annalisa Felletti - ma un grazie va soprattutto ai cittadini ferraresi, che con la loro generosità si aggiudicano per la sesta volta il premio annuale come città italiana con la maggiore quantità raccolta di abiti da riciclo. L'iniziativa di Humana è doppiamente virtuosa, il recupero di indumenti ancora utilizzabili è sostenibile sia dal punto di vista ambientale sia da quello della cooperazione internazionale». (f.t.)
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