«Sono i primi a discriminare chi non la pensa come loro»
«Sono i gay i primi a discriminare chi non la pensa come loro. Ed è per questo che dico che l'intolleranza nasconde l’ignoranza. Ora che l’omosessualità sta ottenendo un riconoscimento sociale...
«Sono i gay i primi a discriminare chi non la pensa come loro. Ed è per questo che dico che l'intolleranza nasconde l’ignoranza. Ora che l’omosessualità sta ottenendo un riconoscimento sociale pensano di essere il meglio del meglio. Ma fino a poco tempo fa l’omosessualità era considerata un’anomalia». Le affermazioni del 17 agosto scorso di monsignor Negri innescarono una nuova polemica col mondo gay. Negri era stato ospite del Meeting dei giovani del movimento mariano Regina dell’Amore. Il titolo del suo intervento, svolto di fronte a oltre 400 persone a san Martino di Schio, era “La vocazione dei cattolici di fronte alle sfide del nostro tempo”. In un’intervista a “Tempi” nel giugno 2014 l’arcivescovo sulle unioni civili dichiarò: “Sul piano giuridico amministrativo si possono realizzare degli interventi che tendano ad equiparare la condizione dei cittadini italiani a prescindere dalle loro pratiche sessuali. Ma non voglio entrare io in questi dettagli. Mi interessa però notare che l’ossessione con cui si è posto il problema è prevalentemente ideologica. Ci vuole un dibattito, non un ricatto ideologico”.
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