Una pausa che LiberaMente
La dodicesima edizione del salone degli hobby e del divertimento
Tutto e anche di più per il tempo libero, il divertimento e la vita all'aria aperta. La formula è ormai collaudata e quindi confermatissima per Liberamente, il salone che torna a Ferrara Fiere sabato e domenica per la sua dodicesima edizione.
«Sei padiglioni su sei aperti per l'occasione di questa rassegna, che come sempre segna l'anticipo della primavera», dice il presidente dell'ente fieristico Filippo Parisini.
Organizzata dalla società Multimedia Tre, la manifestazione è un contenitore variegato di idee per dedicarsi al meglio ai propri hobby.
C'è l'area dedicata al turismo con le migliori offerte di viaggi, accanto ai due padiglioni interamente dedicati ai camper e saranno tanti gli appassionati del genere che faranno una puntata in città nel weekend.
E ancora i numerosi spunti per approfittare dell'occasione e fare acquisti: l'artigianato di qualità, l'oggettistica per la casa, le creazioni degli hobbisti. Non manca lo spazio per le proposte ai futuri sposi che stanno pianificando il loro matrimonio. Un vero e proprio salone nel salone è “Pollice Verde”, tutto dedicato al giardinaggio, all'orticoltura e all'arredo esterno, tra laboratori, workshop e i consigli degli esperti, con in bella mostra anche i prodotti biologici e naturali, come racconta la responsabile Stefania Zampolli. Di grande richiamo, c'è da scommetterci, saranno le degustazioni gratuite di “Sagre in fiera”, un viaggio culinario alla scoperta dei migliori piatti della nostra provincia e di quelle limitrofe: dalla salama ai pinzini, dagli gnocchi di patata di Canda al somarino, dall'arrosticino ai cappelletti, passando per i vini di Baruchella, ce ne sarà davvero per tutti i gusti.
«L'anno passato i visitatori sono stati 26mila», spiega il project manager di Liberamente Giuseppe Tanesini, che comprensibilmente spera in un bis o addirittura di migliorare il dato di presenze. C'è il patrocinio del Comune di Ferrara e per l'assessore Roberto Serra, la manifestazione è «di nicchia in senso positivo, il tipo di rassegne su cui si deve specializzare la nostra fiera che sta ben lavorando».
Il costo del biglietto intero è otto euro, sei se ridotto cartaceo o scaricato dal sito www.liberamentefiera.it. Occasione per le donne: sabato dalle 10 alle 13 pagheranno solo due euro. L'orario d'apertura per entrambe le giornate è 10-20. Fabio Terminali
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