Aumentano le centraline per il controllo del clima
Le capannine rilevatrici passate da 17 a 27 in quattro anno e cresceranno ancora La struttura di Ferrara è tra le eccellenze del sistema assicurativo in Italia
Prosegue con successo anche nel 2016 il progetto di Camera di Commercio di Ferrara e dell'Associazione Condifesa di Ferrara “Agrometeo”, la gestione e l'implementazione della rete di capannine meteo sul territorio ferrarese, gestita fino al 2011 dalla Provincia di Ferrara, per far fronte alle problematiche nate sulla gestione delle liquidazioni delle assicurazioni per le calamità atmosferiche diverse dalla grandine.
«La necessità di attivare il servizio Agrometeo e di aumentare il numero di capannine sul territorio - ci spiega Gianluigi Zucchi, presidente di Condifesa Ferrara e Bologna - deriva dalla richiesta dei nostri agricoltori associati di risolvere, attraverso dati più precisi gli eventuali i contenziosi con le proprie assicurazioni in un contesto che negli anni si è andato sempre più complicando e dotando di strumenti specifici per contrastare avversità atmosferiche come l'eccesso di pioggia o di sole, la siccità, gli sbalzi termici, il gelo-brina o il vento forte». «Negli ultimi anni - prosegue Zucchi - anche le polizze assicurative in agricoltura si sono particolarmente trasformate e dalla sola grandine si è passati ad un mercato di polizze multirischio per le quali lo strumento del rilevamento dei dati meteo attraverso le capannine è indispensabile. Proprio per questo motivo Condifesa ha coinvolto Camera di Commercio che ha risposto positivamente sposando il progetto e mettendo a disposizione un importante contributo finanziario utile a portare il numero delle capannine rivelatrici meteo da 17 (quelle attive nel 2011) a 27 (nel 2015). «È in previsione per il 2016 - aggiunge Guido Graziani, direttore di Condifesa - l'ulteriore messa in funzione di altre 5 capannine e sulla scorta del successo che questo progetto sta avendo a Ferrara, anche quello di coinvolgere la Camera di Commercio di Bologna per replicare l'esperienza anche sul territorio bolognese a beneficio dei loro agricoltori».
È necessario ricordare che dal 9 ottobre 2015, l'associazione Condifesa di Ferrara ha incorporato quella di Bologna e che grazie ai circa 6mila soci che ogni anno riconfermano la loro adesione proiettano la struttura di Ferrara tra le eccellenze del sistema assicurativo italiano con valori di prodotto agricolo assicurato che supera i 500 milioni di euro ogni anno. Particolarmente soddisfatto anche Paolo Govoni, Presidente di Camera di Commercio di Ferrara che ha voluto ricordare l'utilità di questo sistema per l'azienda agricola impegnata ogni giorno a combattere contro le avversità metereologiche per poter continuare a fare impresa in un contesto, quello economico , che già presenta carenze strutturali difficili da sanare. Sono circa 200mila euro - sottolinea Govoni - i contributi che la Camera di Ferrara metterà a disposizione per gli agricoltori di Ferrara, tra quelli già versati e quelli che arriveranno nei prossimi anni, per il progetto Agrometeo consapevole che la direzione è quella giusta e che i benefici saranno evidenti".
Lauro Casoni
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