E oggi si discute della legge Cirinnà alla Sala Estense
Al via la terza edizione di Tag, il festival di cultura Lgbt che si terrà fino a domenica in Sala Estense. L’evento clou sarà la presenza, nel corso dell’ultima giornata, del monsignore gay Krzysztof...
Al via la terza edizione di Tag, il festival di cultura Lgbt che si terrà fino a domenica in Sala Estense. L’evento clou sarà la presenza, nel corso dell’ultima giornata, del monsignore gay Krzysztof Charamsa, ma già oggi ci sono appuntamenti interessanti. A partire dalle ore 15 si discuterà dell’approvazione di ieri al Senato della legge sulle unioni civili: assente la senatrice Monica Cirinnà, ne parleranno Flavio Romani, presidente Arcigay; Camilla Seibezzi, Comitato scientifico Possibile, Benedetto Zacchiroli, consigliere comunale di Bologna e Luca Morassutto, coordinatore del portale Articolo29.
Alle 18 ecco la presenza di Veronica Pivetti: lei ci aveva abituato alle ottime performance nelle vesti di attrice e doppiatrice, ora però debutta nel ruolo di regista con il film “Né Giulietta, né Romeo” (che sarà proiettato solo domani alle 18 in Sala Boldini), una commedia scritta con Giovanna Gra e distribuita da Microcinema che va alla scoperta dei pregiudizi familiari, tanto imprevedibili quanto radicati.
Si tratta della cronaca di una famiglia evoluta, progressista, alternativa al punto giusto, che salta per aria di fronte alla scoperta di un figlio omosessuale: è lo spunto per una lunga chiacchierata sui temi Lgbt, moderata da Manuela Macario. Spazio al teatro alle 21.30 (sempre in Sala Estense e con biglietto d’ingresso a dieci euro) grazie a “L’importanza di lavarsi presto”, un monologo esilarante, irriverente e amaro scritto e interpretato da Mikamale Teatro: un vero spettacolo di cabaret in cui sarà formulata un’antitesi alle teorie ecclesiastiche e ai troppi luoghi comuni che la politica offre quotidianamente. Mikaela Capucci veste i panni di Suor Melodia, le cui orazioni “riparative” e le cui proposte “rieducative” per lesbiche, gay e transessuali faranno trascorrere ai presenti un’ora e mezza di sfrenata allegria. L’organizzazione del festival è curata da Circomassimo Arcigay e Arcilesbica di Ferrara e patrocinata dall’amministrazione comunale. Nella scorsa edizione i partecipanti furono circa duemila.
Fabio Terminali
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