«Garantire la raccolta del novellame»
Goro, il sindaco Viviani ed il consigliere Gianella soddisfatti della vittoria sulla questione nursery
GORO. Dopo l’intervento con cui ieri la senatrice Maria Teresa Bertuzzi, capogruppo Pd in commissione Agricoltura in Senato, plaudiva all’ottimo lavoro svolto dalla Regione e dal sindaco Diego Viviani, sfociato nell'approvazione del decreto ministeriale a favore dei pescatori di Goro e di Gorino, interviene anche Fausto Gianella, consigliere comunale, nonché pescatore. «Il decreto ministeriale – dichiara Gianella -, ci consente di accedere alle aree cosiddette di nursery con barche attrezzate di idrorasca. Attendiamo ora che la Regione converta il decreto in una determina attuativa. Ci sarà un biologo – prosegue Giamnella – che monitorerà l’area dove il novellame delle vongole sarà asportato». Il compito del biologo sarà anche quello di rendicontare il prelievo, in base alla titolarità delle concessioni, controllando le modalità di raccolta delle vongole, ma anche la quantità di novellame asportato. «Si attendeva questo decreto ormai da 3 o 4 mesi – aggiunge Gianella – e devo dire che per fortuna non ci sono state mareggiate, perché abbiamo avuto un interno mite. Altrimenti anche una sola mareggiata avrebbe disperso tutto il novellame». Partirà ufficialmente la raccolta del novellame, non appena la Regione Emilia Romagna darà il via libera alle cooperative di pesca, che a Goro sono una trentina, oltre al Consorzio pescatori ed in tutto contano circa 1400 lavoratori. Entusiasta anche il sindaco Diego Viviani, che riconosce come «alla fine siamo arrivati al traguardo finale, dopo l’incontro risolutivo di 20 giorni fa a Roma con il sottosegretario Giuseppe Castiglione, con il direttore generale della pasca marittima e acquacoltura, Riccardo Regillo e con il comandante della capitaneria di porto di Ravenna, ammiraglio Giuseppe Meli e con le associazioni di categoria». Secondo Viviani l'approvazione del decreto fornisce nell'immediato una risposta agli operatori del settore, ma consente anche di «garantire la raccolta del novellame nel più breve tempo possibile, consolidando l'operatività in quell'area. In futuro – ha aggiunto Viviani – le nursery dovranno essere interessate da concessioni demaniali, mediante soluzioni che rappresentino più cooperative possibili, con lo scopo di condurre una gestione unitaria dell'area ed assicurare l'approvvigionamento del seme attraverso un atto concessorio». «Ci tengo ad esprimere un ringraziamento alla senatrice Bertuzzi per aver seguito costantemente la problematica ed al sottosegretario Castiglione».
Katia Romagnoli
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