Consorzio Costruttori Estensi con Ferrara, Modena e Reggio
Edilizia: nasce una nuova realtà sovra provinciale, fatta di 300 imprese per 300 addetti. E' stato infatti costituito il Consorzio Costruttori Estense, frutto della fusione - per incorporazione - del...
Edilizia: nasce una nuova realtà sovra provinciale, fatta di 300 imprese per 300 addetti. E' stato infatti costituito il Consorzio Costruttori Estense, frutto della fusione - per incorporazione - del Consorzio Costruttori Modenesi e del Consorzio Costruttori Estense. Un'operazione promossa dalle oltre 30 imprese aderenti ai consorzi e supportata dalle sezioni Confartigianato di Ferrara e Modena-Reggio Emilia. Edilizia, infrastrutture, opere idrogeologiche, impiantistica. Questi gli ambiti di pertinenza, che fanno del Consorzio un punto di riferimento regionale.
Soddisfazione esprime il neo Presidente, Fabrizio Rubini, che con riferimento alla crisi degli ultimi anni parla dell'aggregazione come di scelta necessaria per «superare la lunga fase di difficoltà» e di «occasione per chiedere alla politica di sostenere le costruzioni, con l'attenzione necessaria alla legalità».
Appello confermato dal suo vice, Emore Giannini, che nel ricordare che il settore ha sempre trainato l'economia, auspica «uno sblocco dei tempi di pagamento», che rende difficile la vita delle aziende, e «uno snellimento delle pratiche burocratiche».
Compiacimento per l'operazione, che porterà beneficio all'intero indotto, anche dai vertici Confartigianato Ferrara. Si concentra sull'occupazione, il segretario generale, Giuseppe Vancini, secondo cui «siamo di fronte ad un ulteriore esempio di unificazione di idee e di progettualità».
Intravvede «opportunità di rilancio del comparto edilizio» il presidente, Guido Montanari. Tra i temi nell'agenda del Consorzio, in un dialogo con le amministrazioni, temi come le ristrutturazioni, il risparmio energetico, la necessità di regole chiare e condivise.
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