Contri attacca: fermi 135mila euro Lodi: l’iter procede
CENTO. «Da quasi quattro anni 135mila euro di donazioni private per la ricostruzione post sisma sono immobilizzate nelle casse del Comune di Cento». Lo evidenzia il candidato sindaco di centrodestra...
CENTO. «Da quasi quattro anni 135mila euro di donazioni private per la ricostruzione post sisma sono immobilizzate nelle casse del Comune di Cento». Lo evidenzia il candidato sindaco di centrodestra Diego Contri, che nei giorni scorsi ha incontrato il responsabile svilippo della catena di supermercati Aliper Claudio Mazzoni dopo aver raccolto alcune segnalazioni di cittadini che lamentano l’assenza dell’infrastruttura promessa, a distanza di anni. Aliper aveva lanciato, circa 4 anni fa, una campagna di raccolta fondi - tramite ‘bollini’ per la donazione di opere a favore della ricostruzione. «Ma l’opera individuata (il collegamento tra le scuole di Corporeno e viale Risorgimento) non è mai stata realizzata - spiega Contri - perché il Comune non ha ancora espropriato i pochi metri di terra che mancano. I fondi ci sono, il progetto pure. Manca una sola cosa: la volontà politica. Il Comune di Cento si conferma maglia nera della ricostruzione». I 135mila euro raccolti dopo il terremoto sono il frutto delle donazioni dei clienti Aliper e del cofinanziamento della stessa catena di supermercati. Si tratta quindi di risorse private, destinate a opere di interesse pubblico». Insomma, evidenzia Contri, «le risorse ci sono, l’unica cosa che manca, mi pare di capire, è la volontà politica».
«La donazione Aliper - replica il sindaco Lodi - è solo parte del finanziamento, meno del 50%, per la realizzazione della strada che è già contenuta nel Piano della Ricostruzione adottato e approvato in consiglio. Ora sono in corso le procedure di esproprio dell'area al privato. Un iter complesso, che richiede tempi di salvaguardia e procedure tutelanti per chi viene espropriato».
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