Fiorentini: «A Jolanda il Pd non è connesso col paese»
Crisi del partito, i democratici s’affidano al responsabile organizzativo Che annuncia: ci proveremo, le persone ci sono e l’impresa è possibile
JOLANDA DI SAVOIA. Alzare bandiera bianca? Dire addio al territorio? Leonardo Fiorentini, segretario organizzativo della federazione provinciale del Pd, non ci pensa nemmeno. Dopo l’articolo apparso sulla Nuova di ieri, il dirigente democratico affida ad una nota la posizione ufficiale del partito. Nota che commenta a seguito di numerose sollecitazioni. «Abbiamo il dovere di provarci - inizia Fiorentini - , di provare cioè a ricostruire il Pd in questo territorio, qui, a Jolanda. Non sarà cosa facile». Serviranno, spiega ancora Fiorentini, idee e persone: «Mi sbaglierò - dice provocatoriamente - , ma credo che Jolanda di Savoia abbia gli uomini e le donne in grado di ricostruire il partito. Non credo - recita invece la nota ufficiale a sua firma - che il circolo Pd di Jolanda abbia alzato bandiera bianca; certamente non l'ha alzata il Pd provinciale nei confronti dei suoi circoli. È chiaro - scrive ancora Fiorentini - che il tessuto è da ricostruire, si tratta di un tessuto organizzativo, di politica strettamente locale e di proposte. Non a caso nei comuni circostanti Jolanda, il Pd è in ottima salute a ogni livello. Del resto, i numeri di Jolanda inducono ad una riflessione, dal momento che alle varie elezioni, diverse da quelle locali, il Pd a Jolanda ha sempre avuto - sostiene Fiorentini - vasti e solidi consensi: il 42% alle politiche del 2013; il 56 % alle europee del 2014; il 54 % alle regionali. È da questi dati di ordine politico che l'aspetto organizzativo e di militanza di base dovrà ripartire». Però, un attimo: perché un partito che va bene a livello nazionale, va meno bene a livello locale? Quali sono le dinamiche che discriminano? «Le ragioni - risponde ancora Fiorentini - in base alle quali, nella stessa giornata, elettori del Pd a Jolanda sostengono il partito nella consultazione europea e non sostengono la lista locale vanno indagate (è forse questa l’operazione più difficile in assoluto; ndr). In luoghi dalla demografia limitata (cioè con popolazione non molto numerosa a fronte di un territorio comunale vasto, ndr), ciò mi fa pensare - riflette Fiorentini - che si tratti di un errore di connessione (occorrerà capire chi impedisce la connessione, il partito, la comunità, o entrambi. Serve un tecnico? ndr) tra il partito locale e la comunità locale. Da questi dati, che segnalano errori circoscrivibili e certo superabili, si deve trarre una lezione, e il Pd provinciale è al lavoro per far sì che nella classe dirigente locale, da individuare e formare, possa consolidarsi un punto di riferimento costante per la comunità di Jolanda (inteso come figura di dirigente politico, ndr). Come responsabile dell'organizzazione sono al lavoro, insieme a tutto il partito, per il rinnovamento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
