I misteri di Ferrara: Voyager sbarca in città
Il 13 e 14 marzo le riprese per la nota trasmissione televisiva di RaiDue. Livio Zerbini incaricato dal conduttore Roberto Giacobbo per la ricerca storica
FERRARA. “Voyager - Ai confini della conoscenza”, una delle trasmissioni più note del palinsesto della Rai, è pronta a sbarcare a Ferrara. Il 13 e 14 marzo la troupe del programma televisivo condotto da Roberto Giacobbo sarà a Ferrara per registrare filmati dedicati alla storia e ai misteri di tre città italiane. Oltre a Ferrara, la puntata che andrà in onda su RaiDue il prossimo mese di maggio, parlerà anche di Genova e Cremona.
Giacobbo è rimasto profondamente colpito dalla bellezza e dai misteri di Ferrara. Più volte in città per l’insegnamento e e le iniziative culturali, ha promesso lo scorso luglio e poi ha mantenuto un desiderio che era arrivato dal suo amico, il professor Livio Zerbini dell’Università di Ferrara, di dedicare una puntata di “Voyager” ai misteri e al fascino anche esoterico di Ferrara.
«Roberto Giacobbo - racconta Zerbini - verrà così tra un paio di settimane a Ferrara e mi ha incaricato anche di effettuare una ricerca storica per cogliere alcuni degli aspetti più significativi del passato della città in linea con quelle che sono le caratteristiche del programma. Facile prevedere che il Castello Estense, Palazzo Diamanti e Palazzo Schifanoia faranno da cornice alle ripresa. Ci saranno storie da raccontare soprattutto nel periodo Estense».
“Voyager” fa registrare sempre ottimi ascolti fin dal suo esordio avvenuto nel 2003. Tratta soprattutto temi legati a presunti misteri insoluti, alla cosiddetta archeologia misteriosa, all'ufologia, al paranormale, al misticismo e alle pseudoscienze in generale.
La sua formula si è arricchita negli anni riscuotendo in breve tempo un notevole successo tanto che la direzione della rete Due ha deciso di spostarlo in prima serata dal 2007, dando vita anche ad una collana di libri,riviste, Cd e Dvd tutti con il marchio del programma.
Il conduttore Roberto Giacobbo, che è stato autore anche di programmi di successo come “Misteri”, “Stargate - Linea di confine” e “La macchina del tempo”, è docente di Teoria e Tecnica dei nuovi Media all’Università di Ferrara. (g.p.z.)
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