Il Comune crea un albo per le 25 Matilde bondenesi
BONDENO. Tra le curiosità legate al 970º della nascita di Matilde di Canossa, cui sono stati dedicati convegni nel corso del 2015, con anche il Palio di Bondeno, che le ha tributato in fase di...
BONDENO. Tra le curiosità legate al 970º della nascita di Matilde di Canossa, cui sono stati dedicati convegni nel corso del 2015, con anche il Palio di Bondeno, che le ha tributato in fase di allestimento scenico i dovuti omaggi, c’è anche la creazione di un apposito albo, contenente tutte le persone del territorio che si chiamano “Matilde”. Sono 25 le persone in elenco, di cui, la più giovane ha appena un anno, la più anziana 107. I dati sono poi stati “incrociati” e integrati con quelli contenuti nei registri dell’ufficio anagrafe del Comune. Assieme a questa iniziativa, vanno annoverate le altre che hanno tributato il giusto riconoscimento del legame del territorio con Matilde: un albo di giochi e storia dedicato ai più piccoli e l’intervista di Simone Bergamini e Stefano Tassi (Gruppo archeologico) nell’ambito di “Belle storie”. «Alla ricorrenza della nascita – spiega l’assessore alla cultura, Francesca Poltronieri – si aggiunge una ragione in più per celebrarne il ricordo e le opere nel nostro territorio: le tesi sostenute dalla studiosa Michèle Spike, secondo la quale Matilde di Canossa potrebbe essere morta proprio a Bondeno, a indicare quanto ci sia ancora da scoprire sulla sua storia». (mi.pe.)
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