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M5S: subsidenza e sisma, stop alle trivellazioni a Ferrara

Fabio Terminali
Pentastellati e ambientalisti anti-trivelle
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Pentastellati e ambientalisti anti-trivelle

Interpellanza del deputato Ferraresi sostenuto dai gruppi provinciali in vista del referendum del 17 aprile

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FERRARA. Stop alle trivellazioni a caccia di idrocarburi, in un territorio per giunta caratterizzato da una faglia sismica attiva e fragile dal punto di vista idrogeologico, visto che buona parte del Ferrarese è sotto il livello del mare e soggetto a subsidenza. Sono le ragioni dei gruppi provinciali del Movimento Cinque Stelle che si rivolgono direttamente al Governo, tramite un’interpellanza il cui primo firmatario è Vittorio Ferraresi. “Il decreto Sblocca Italia è stato un attacco frontale all’ambiente – afferma il deputato – e il dittatore ridicolo ma potente Renzi ha messo i bastoni tra le ruote con l’obiettivo di smontare i referendum No Triv, prima nella legge di stabilità e poi scegliendo di non accorpare quello rimanente alle elezioni amministrative”. Il 17 aprile si voterà per impedire o meno proroghe ai progetti di trivellazioni entro le 12 miglia marine e anche l’Adriatico, tra la nostra costa e la Croazia, interessa gli appetiti delle compagnie petrolifere straniere.

“Sono loro le uniche che ci guadagnano da queste operazioni, il petrolio non è il nostro oro nero”, dice Ferraresi. Il raggiungimento del quorum è affare complesso ma i pentastellati sono già in campo a favore del sì. La battaglia è lanciata anche “via terra”. In provincia sono sette le istanze di ricerca e due quelle di coltivazione già autorizzate, mentre in fase di valutazione ce ne sono in totale altre dieci. “Le amministrazioni locali e la Regione non stanno facendo nulla per bloccare questo scempio – sostiene Lorenzo Lazzari, attivista No Triv e M5S -, mentre il Consorzio di bonifica ha preso una posizione chiara e ciò dovrebbe far riflettere. Si punti sulle energie rinnovabili e non sul fossile”.

In particolare sotto l’azione delle trivelle rischia di andare il Copparese e i grillini in consiglio comunale hanno dato battaglia. “Pd e Forza Italia hanno voluto mettere la loro bandierina, bocciando la nostra mozione e approvando la loro, molto blanda”, ricorda Ugo Selmi. Il medico igienista Luigi Gasparini accusa la Regione (“non esprime pareri sulle richieste delle compagnie petrolifere per dare prescrizioni più avanti: ma questo è un modo per dire sì e accettare”), poi si dice preoccupato per le cinque piccole scosse di terremoto delle ultime due settimane: “I geologi dicono che non è dimostrato il rapporto di causa ed effetto tra trivellazioni e terremoti, ma io rovescio la cosa e dico che non abbiamo elementi per non pensare che ci sia. Serve continuare le ricerche – chiude Gasparini – e invece gli scienziati vengono boicottati tramite l’assenza di finanziamenti”.

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