"No sala gratis al festival gay", "fascisti"
Ferrara, scambio rovente tra Paolo Spath (Fdi) e il vicesindaco Maisto
FERRARA. Si è dichiarato «felice che Tag abbia trovato l’energia per una nuova edizione» e ha promesso che «il Comune sarà sempre al vostro fianco». Subito dopo i saluti del presidente di Arcigay Ferrara, Massimiliano De Giovanni, il vicesindaco Massimo Maisto ha ribadito il sostegno dell’amministrazione comunale a Tag. Non una semplice formula di cortesia, ma anche la risposta all’interpellanza presentata dal consigliere di Fratelli d’Italia Paolo Spath sulla concessione gratuita della Sala Estense e il contributo di 3.000 euro del Comune al Festival. Lapidaria la risposta: «I Fratelli d’Italia stanno diventando sempre più fascisti».
Oggi ho sposato due coppie in Comune. Spero di essere ancora assessore quando si potranno sposare anche le coppie samesex #diritticivili
— Caterina Ferri (@cateferri) 27 febbraio 2016
«Evidentemente - ha aggiunto - pensano che il Comune sia il Pd, ma non sono la stessa cosa. Da parte dell’amministrazione c’è stata massima trasparenza, l’interpellanza non ha rivelato niente di nascosto: non solo abbiamo messo a disposizione gratuitamente la Sala Estense, ma abbiamo patrocinato Tag con un contributo di 3.000 euro e inserito il Festival nel calendario degli eventi turistici. E ne siamo orgogliosi». Tanto più che, ha aggiunto l’avvocato Morassutto «una delle funzioni del Comune è informare i cittadini sulle azioni dello Stato. Sbaglia chi, invece di riflettere su queste importanti riforme pensa solo a presentare interpellanze».
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