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Quando il Carnevale è sfida appassionante tra cinque super carri

Quando il Carnevale è sfida appassionante tra cinque super carri

Domani a Cento l’ultimo atto dell’edizione 2016 Le società si contendono il titolo tra maschere e gettito

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CENTO. Conto alla rovescia per l'ultima domenica del Carnevale 2016. Domani pomeriggio è in programma l’ultima sfilata, con la proclamazione dei vincitori. A suon di coreografie, musiche, temi, idee, gettito e maschere, le cinque società carnevalesche, ognuna con le proprie peculiarità, ma tutte con grande qualità, si preparano alla sfida finale. Ad aprire la sfilata domani, saranno le atmosfere veneziane dei Toponi. Con una colonna sonora travolgente, il Rondò veneziano, una coreografia elaborata con costumi e maschere da brivido, la finezza delle maschere e dei colori, ecco “La Maledizione di Casanova”, ispirato al film di Fellini. Un carro omaggio a Casanova, e che suscita grandi emozioni, per i particolari.

Dopo aver portato in sfilata la Compagnia Sbandieratori e Musici Borgo San Lorenzo di Alba (Cuneo), l'associazione Bonafede di Monte San Giusto (Macerata) e il gruppo Tira Tarde con “Scuola di Polizia 2” di Carpenedolo (Brescia), il Risveglio tornerà a stupire con “Il Ruggito di Eva”: una simbolica gabbia rossa dove si svolge la brillante coreografia, un'immensa e coraggiosa tigre siberiana (anche in peluche col gettito) che scaccia il mostro nero, enormi palloni colorati che riempiono di festa la piazza. E tutto, per lanciare un forte messaggio: no alla violenza sulle donne.

Come Ferruccio Lamborghini ha trasformato un'idea in un’impresa, anche i Mazalora hanno dato vita, nel centenario della nascita dell’imprenditore, a un'immensa opera in cartapesta. È “Nel segno del Toro”: auto e trattori, e tre splendidi tori che rimarranno nella storia di Cento per la festa del centenario, a celebrare il marchio tra i più conosciuti e prestigiosi al mondo. Tra i tantissimi bambini, le ballerine e i costumi spagnoleggianti, sul carro svetta il matador Ferruccio Lamborghini, vestito di finissimo velluto rosso.

Con il Riscatto, tre coreografie in una, e spettacolo garantito. È l'anticipazione del coloratissimo e carro “Thorkel, l’invincibile guerriera d’Europa”: trampolieri e ballerine in blu che danno spazio poi all'invasione dei vichinghi, e l'Europa incatenata, sotto lo sguardo imperturbabile e attento di una Merkel che, circondata da draghi, cerca con la “minaccia dell'Austerity” di sistemare l'Europa.

Una festa travolgente quella regalata dai Ragazzi del Guercino. Ad anticipare il carro “Re Carnevale, la l’Ente magica”, un lunghissimo e variopinto corteo, coi gruppi brasiliani Corretto Samba e Sambaradan.

A seguire la Filarmonica G. Doninzetti di Montaione (Firenze). Poi, sotto la grande bandiera della società, balli e musica senza fine e un tripudio di maschere.

Tutto, alla ricerca di una nuova rinascita del Carnevale di Cento. Una rinascita che, anche con le società carnevalesche con i loro magnifici carri tornati nuovamente protagonisti nel centro storico, è una vera e grande festa di Carnevale per tutta la città. (b.b.)

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