«Affermazioni scomposte Fascista è semmai il suo Pd»
Definiti “fascisti” dal vicesindaco Maisto dopo l’interpellanza di Paolo Spath sulla Sala Estense «concessa gratis alle lobby gay», i Fratelli d’Italia reagiscono e contrattaccano: «Il nuovo partito...
Definiti “fascisti” dal vicesindaco Maisto dopo l’interpellanza di Paolo Spath sulla Sala Estense «concessa gratis alle lobby gay», i Fratelli d’Italia reagiscono e contrattaccano: «Il nuovo partito fascista di oggi è proprio il suo Pd». Così l’esponente Fdi Mauro Malaguti, che si dice «molto stupito delle scomposte affermazioni del vicesindaco Maisto. Se per fascisti intende appartenenti a un regime, allora dovrebbe sapere che per regime si intende una forma di governo che esercita un controllo sociale sulla popolazione. Si chieda chi oggi governa senza voto del popolo, chi pone la Tv di stato sotto il diretto controllo del Governo, chi con arroganza non rispetta le idee altrui, chi impone una pressione fiscale senza precedenti? È il Pd»
«Dove sta il fascismo? si chiede invece il consigliere comunale Spath - Dove stanno le squadracce con i manganelli in mano? Sono forse nelle domande di un documento agli atti del Comune? Sono forse nell'esercizio di democrazia di poter chiedere alla giunta informazioni da parte di chi è rappresentante dei cittadini?»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
