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Nascondeva in auto un tubo di ferro: denunciato

Nascondeva in auto un tubo di ferro: denunciato

Teneva in auto, occultato tra il cambio e il sedile di guida, pronto all'utilizzo, un tubo di metallo pesante con un bullone a borchia, lungo mezzo metro. Per questo motivo un 58enne filippino,...

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Teneva in auto, occultato tra il cambio e il sedile di guida, pronto all'utilizzo, un tubo di metallo pesante con un bullone a borchia, lungo mezzo metro. Per questo motivo un 58enne filippino, residente a Ferrara, è stato denunciato in stato di libertà per porto d'armi o oggetti atti a offendere. Nel corso di un servizio di controllo, l'uomo è stato fermato da una Volante della Polizia di Stato in via San Giacomo a bordo di una Toyota Yaris. Dagli accertamenti è risultato che il veicolo era stato già colpito da due provvedimenti amministrativi di fermo. La successiva perquisizione ha permesso agli agenti di scoprire il tubo di ferro, che è stato sequestrato, e per il conducente è scattata la denuncia.

Sempre la Polizia di Stato ha svolto una serie di controlli antidroga in zona Gad, dopo il tavolo tecnico che si è tenuto in questura all'inizio della settimana.

Un pregiudicato per spaccio di sostanze stupefacenti, di origine nigeriana, a cui la Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Brindisi aveva negato lo status di protezione, è stato in un primo tempo portato in questura per essere accompagnato al Centro di Identificazione ed Espulsione di Torino. Poi, però, i legali del fermato hanno fatto presente che il ricorso presentato al Tribunale civile di Lecce era stato accolto, l'uomo aveva ottenuto la protezione sussidiaria e quindi era da considerarsi regolare. In tutto, sono state tre le espulsioni eseguite dalla questura di Ferrara a carico di altrettanti cittadini moldavi, tunisini e marocchini.

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