«Resto in Parlamento ma lascio il Pd»
«Perché Renzi non ha chiesto la fiducia sul Decreto Cirinnà? Alfano sarebbe arrivato a non votare, tanto da rischiare di far cadere il Governo? Credo proprio di no». Questa la domanda provocatoria...
«Perché Renzi non ha chiesto la fiducia sul Decreto Cirinnà? Alfano sarebbe arrivato a non votare, tanto da rischiare di far cadere il Governo? Credo proprio di no». Questa la domanda provocatoria che un intervento del pubblico ha suscitato in Michela Marzano, ospite ieri pomeriggio sia del Tag Festival sia dell'Ibs+Libracci. La filosofa cattolica che abbiamo intervistato qualche giorno fa, ha attirato alle sue parole ferraresi di ogni età, da chi l'ha applaudita in Sala Estense ai suoi lettori più giovani, che l'hanno attesa in libreria.
La deputata del Pd si era adeguata al disegno di legge originario sulle unioni civili e ha considerato la richiesta della fiducia su quello modificato un ulteriore sopruso. «Ho detto che mi dimetto e lo farò - ha motivato - ma non prima di aver portato a termine questa battaglia, per quanto persa. Oltretutto sono un membro della Commissione Giustizia». La deputata rimarrà in Parlamento per la fiducia che hanno riposto in lei gli italiani, ma non tra le fila del Pd. «Persisto perché ho un dovere nei confronti dei miei elettori - ha concluso - in particolare a tutela dell'uguaglianza in questo Paese. Infatti sono solita dire che sia il Pd a essere venuto meno al patto con me, più che il contrario. È stato il Pd ad aver lasciato il valore dell'uguaglianza».
Matteo Bianchi
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