Salvarono una donna nel canale, premiati 4 studenti
Lido Estensi, l’istituto Brindisi consegnerà riconoscimenti ai 4 giovani che hanno soccorso la donna finita nel Logonovo. Il sindaco Fabbri: «Questi ragazzi sono esempio per tutti»
LIDO ESTENSI. Massimiliano Urbinati, dirigente scolastico dell’Istituto di istruzione secondaria “Remo Brindisi” di Lido Estensi, sta mettendo a punto una cerimonia ufficiale di riconoscimento, per premiare Giacomo, Leonardo, Alessio e Alessandro, i quattro studenti 15enni, che si sono prodigati nel salvataggio di venerdì scorso, lungo il Logonovo.
Come ha spiegato sulla Nuova Ferrara - nell’intervista uscita ieri - Giacomo, uno dei quattro ragazzi, che sono tutti iscritti al secondo anno dell’indirizzo di Manutenzione ed Assistenza Tecnica dell’Istituto “Remo Brindisi”, la ragazza precipitata con la propria auto nelle acque del canale Logonovo poco prima delle 9 di venerdì, si è salvata grazie alle grida di richiamo lanciate dai ragazzi, che l’hanno vista accasciarsi sul volante, pochi istanti prima che il veicolo finisse in acqua.
«Sono molto contento - dichiara entusiasta il dirigente scolastico Urbinati -, perché il felice epilogo di questa vicenda volge al meglio per la scuola e per tutto il territorio, ma anche per l’opera di sensibilizzazione istituzionale compiuta. La scuola - prosegue Urbinati -, trasmette valori civici fondamentali, che vanno ben al di là di quello che è l’aspetto prettamente formativo».
Giacomo, lo studente 15enne che si trovava con i compagni di scuola a passeggiare nel retrospiaggia di Lido Estensi, solo perché venerdì era prevista l’entrata in classe un’ora dopo, ha anche attivato le chiamate di emergenza e con gli amici si è prodigato per afferrare le mani della giovane, fortunatamente uscita incolume dal finestrino della Fiat Punto che guidava. Nel frattempo i quattro ragazzi, già decisi a tuffarsi nel Logonovo, hanno fermato il pullman di linea e le auto in transito, permettendo un rapido soccorso.
«Vedere che i ragazzi si siano spontaneamente prestati a soccorrere una donna in difficoltà - prosegue Urbinati - è la dimostrazione che sono stati degli eroi, testimoni di solidarietà. Comacchio ha bisogno di questi simboli».
D’accordo con il dirigente scolastico, anche il sindaco Marco Fabbri, che conferma di aver «concordato con Massimiliano Urbinati il dovuto riconoscimento durante una premiazione congiunta a scuola. Il gesto nobile compiuto da quattro studenti giovanissimi, che ringrazio, è motivo di grande orgoglio - aggiunge Fabbri -, anche per l’esempio che hanno saputo dare agli adulti».
Intanto, in attesa della cerimonia di riconoscimento ai quattro ragazzi, il “Remo Brindisi” porta a casa un altro risultato prestigioso, grazie all’impennata di iscrizioni con un aumento del 45 per cento per quanto riguarda l’indirizzo di Enogastronomia e con una aumento del 30 per cento complessivo, spalmato sui quattro indirizzi di studio che propone l’istituto superiore di Lido Estensi.
Katia Romagnoli
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