Il ricordo dell’Alpino Ranzani rimasto ucciso in Afghanistan
Domenica le associazioni Alpini di Ferrara, del Friuli, di Morbegno Valtellina, di Castelraimondo Marche, di Occhiobello e l'ultima Cavalleria della sciabola di Alessandria si sono ritrovate in via...
Domenica le associazioni Alpini di Ferrara, del Friuli, di Morbegno Valtellina, di Castelraimondo Marche, di Occhiobello e l'ultima Cavalleria della sciabola di Alessandria si sono ritrovate in via degli Alpini a Santa Maria Maddalena davanti al monumento ai caduti in Afghanistan per ricordare il Capitano Massimo Ranzani che cinque anni fa perse la vita ad Herat a causa dell' esplosione di un ordigno bellico.
Il corteo di militari, parenti e amici si è poi spostato al cimitero comunale per deporre una corona sulla tomba del giovane. Mamma Gabriella e papà Mario visibilmente commossi hanno ringraziato tutti i presenti dicendo loro « che chi vive nei nostri cuori non muore mai, ed è anche grazie alla vicinanza che continuate a dimostrarci che Massimo rivive nei nostri ricordi ».
Il tenente degli Alpini Massimo Ranzani aveva 37 anni quando morto il 28 febbraio 2011 morì in Afganistan a causa dell'esplosione di un ordigno al passaggio di una colonna di blindati italiani Lince del 5' Alpini.
Cinzia Berveglieri
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