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Ferrara

dibattito in consiglio comunale

Sicurezza e telecamere, problema urgente

Respinta la mozione M5S che proponeva sofisticati software per prevenire i reati

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È stata approvata in Consiglio comunale la mozione presentata dal Gruppo Ferrara Concreta per l'istituzione di una borsa di studio per ogni grado scolastico in occasione della Giornata dell memoria. Il Movimento 5 Stelle aveva presentato un emendamento, che riguardava «l'origine del premio, ma era solo una precisazione, che non aveva nulla nei confronti della mozione»,spiega la capogruppo Ilaria Morghen. L'assessore all'urbanistica Roberta Fusari, ha parlato in nome dell'assessore alla cultura Massimo Maisto, ieri assente, spiegando che ne hanno già discusso e che «il vicesindaco si farà portavoce all'interno del CDA del Meis della mozione presentata dal consigliere Alberto Bova», di Ferrara Concreta. Alla luce del significato che riveste per la nostra città il museo nazionale dell'ebraismo, e dell'antisemitismo dilagante in vari paesi europei, la mozione viene approvata all'unanimità. Altro tema molto dibattuto è stato quello relativo alla sicurezza urbana. Il Movimento pentastallato ha proposto l'uso delle tecnologie per garantire la sicurezza dei cittadini. «Dati i reati che si susseguono in città e nel forese, propongo di utilizzare la metodologia della polizia predittiva che consente, attraverso sofisticati software, alle forze dell'ordine di pianificare l'intervento prima che il reato avvenga. L'obiettivo è di raccogliere informazioni su trasgressori cronici, incrociando i dati con recenti episodi criminali e luoghi dove sono frequenti i reati. Questo progetto è già stato realizzato a Trento». Davide Bertolasi (Pd), replica che forse il M5S sia agenzia commerciale di questa ditta. «Mi sarei aspettato questo, data la precisione del documento. Sarebbe bello capire dove trovare i finanziamenti e i 180mila euro di investimenti. Il Comune ha già installato 25 telecamere, collegate alle forze dell'ordine. La Questura fa già un'opera di geolocalizzazione del reato». Anche secondo l'assessore al bilancio Luca Vaccari con queste cifre «siamo al di sopra dei limiti previsti dal Comune. Bisogna pensare ad una gara per appalti più convenienti». Le telecamere sono già state installate «sulla base della mappa condivisa con la Questura. Lo strumento della polizia predittiva è già usato dalla Questura, con la mappatura dei reati»,replica l'assessore Aldo Modonesi.Il problema della sicurezza non è risolto, ma è migliorato, secondo il sindaco. Non abbiamo sufficienti dati per dire a polizia di cambiare strumentazione e formazione».La proposta del movimento è respinta. Altro punto caldo è il bilancio ASP, con «un buco di 2 milioni». Matteo Fornasini (FI) parla di "esplosione di consulenze esterne, con una spesa dal 2009 ad oggi di 250mila euro di spese legai. Non era possibile mettere a disposizione l'ufficio legale del Comune?" La maggioranza fa notare che ha chiesta d ASP una ristrutturazione gestionale dell'azienda ed un'analisi dell'erogazione dei servizi.L'assessore Chiara Sapigni rileva che « non bisogna sottovalutare la complessità dell'azienda».

Veronica Capucci

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