Tper: accertamenti per capire l’accaduto
CENTO. «La versione della signora è corretta - spiega Tper - nel senso che voleva pagare con una banconota da 50 euro e non è stato possibile cambiarla. E che il verificatore abbia poi fatto la...
CENTO. «La versione della signora è corretta - spiega Tper - nel senso che voleva pagare con una banconota da 50 euro e non è stato possibile cambiarla. E che il verificatore abbia poi fatto la multa. Ma noi scriviamo alle fermate che è possibile acquistare i biglietti a bordo ma con banconote da 5 euro». Ma oltre alle spiegazioni immediate, l’azienda regionale di trasporti pubblici - alla cui sede bolognese Anacleta Cortesi ha inviato un fax nei giorni immediatamente successivi - vuole capire meglio quello che è successo, per questo «stiamo facendo approfondimenti per capire quanto accaduto».
Intanto ieri, su quanto accaduto su quel bus della linea Cento-Ferrara, il consigliere comunale ferrarese Francesco Rendine (gruppo Giustizia Onore Libertà) ha inoltrato una nota per segnalare la vicenda al prefetto di Ferrara (e per conoscenza alla direzione di Tper): «La signora chiederebbe che da parte Tper fossero presentate le scuse al figlio per un comportamento così poco umano» e Rendine chiede al prefetto «se possa intervenire presso la direzione di Tper affinché venga restituito il denaro della sanzione alla malcapitata». E anche a Ravenna Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna) ha presentato un’interrogazione al sindaco segnalando la «grave ingiustizia»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google