Addio Sforza, pioniere dei locali
Oggi (alle 15) i funerali dello storico fondatore del dancing Severi
MIGLIARO. La comunità di Migliaro piange la scomparsa di Modesto Sforza, che lunedì sera è venuto a mancare all'età di 90 anni. Da tutti affettuosamente conosciuto come Modestino, è stato gestore del cinema del teatro comunale e della sala civica di Migliaro, ma il suo nome è legato soprattutto al "Dancing Severi", la mitica discoteca che negli anni '70/'80 ha portato la dance music nella nostra provincia, divenendo un vero e proprio punto di riferimento per intere generazioni. Dal suo locale sono, infatti, passati alcuni dei più grandi nomi del panorama musicale nazionale ed internazionale, dai Nomadi ai Dik Dik, da Heater Parisi a Sammy Barbot, dai Matia Bazar a Loredana Bertè, da Renato Zero a Gianna Nannini, passando per i Pooh e i Rockets. In piena epoca del film "La Febbre del sabato sera" Sforza era, dunque, riuscito a lasciare il segno in tutti quei giovani che frequentavano il locale, segnando un mito, chiusosi poi nel 1986 quando la discoteca cambiò gestione, prima di essere distrutta da un incendio due anni più tardi. La sua ultima apparizione in pubblico è stata lo scorso luglio all'evento "Noi...i figli del Severi. The Final", organizzato dal gruppo di Migliarino "Volano Giovani" che per quattro anni consecutivi ha regalato al patron Modestino delle splendide serate revival andando a rievocare i fasti del "Dancing" e rispolverando dopo oltre 30 anni il mitico logo dai colori blu, rosso e bianco contenente 22 stelline ed una più grande, quasi a ricordare la bandiera americana. Disponile e ben voluto da tutti, Modestino lascia un grande vuoto nella comunità di Migliaro.
I funerali di Modestino Sforza verranno celebrati oggi pomeriggio alle 15 presso la chiesa parrocchiale del paese.
Luca Bianchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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