Arrestato dopo i furti di rame
In carcere dopo l’ordine di custodia del tribunale di Verona
Aveva solo l’obbligo di dimora dopo esser stato arrestato perché in auto aveva 6 quintali di rame: ma ha violato l’obbligo e per lui è scattata l’ordinanza di custodia in carcere, applicata dai carabinieri che lo hanno rintracciato a Ferrara. In carcere è finito un 38enne rumeno residente in città, accusato del furto aggravato di 600kg di matasse di rame che gli vennero trovate il 9 febbraio. Lui e altri vennero intercettati e bloccati a bordo di una Volkswagen Golf di proprietà di una persona conosciuta ai carabinieri perché dedito ai furti di rame. I militari recuperarono sei quintali di matasse di rame sottratte alle Acciaierie Venete di Volargne. Il ferrarese venne condannato a un anno con obbligo di dimora a Ferrara ma dopo alcuni giorni si era reso irreperibile e 10 giorni dopo il tribunale di Verona emetteva l'ordinanza di custodia.
L’uomo è stato intercettato dai carabinieri in città e arrestato. Dopo le procedure di legge l'arrestato è stato tradotto nella casa circondariale di Ferrara. Altro intervento dei carabinieri nella nottata fra lunedì e ieri in via Porta Romana a Ferrara: qui nei pressi di un bar, a seguito di richiesta al 112 hanno fermato un 25enne armato di coltello e lo hanno denunciato per minacce aggravate e porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere: si tratta di un 19enne moldavo residente in città. Dopo un diverbio, per futili motivi, ha estratto un coltello e minacciato un 25enne albanese, residente in provincia di Bologna.
I carabinieri lo hanno riportato alla calma e gli hanno sequestrato il coltello, illecitamente detenuto dal giovane moldavo.
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