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I turisti tedeschi hanno riscoperto i Lidi

I turisti tedeschi hanno riscoperto i Lidi

Nel 2015 sono stati 400mila. Notevole incremento sul 2014. Il 22 maggio la festa dell’accoglienza

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COMACCHIO. Oltre quattrocentomila turisti tedeschi soltanto la scorsa stagione sul litorale comacchiese, con un incremento importante rispetto al 2014. È la dimostrazione che tutta la costa emiliano romagnola, dal Lido di Volano a Cattolica, è destinata a parlare sempre più in tedesco: i dati rilasciati e commentati da Gianfranco Vitali, presidente di Ascom Comacchio, parlano chiaro: «Le presenze tedesche nel 2015 nella sola Comacchio sono state 414mila (+ 13% rispetto al 2014) con una permanenza media di una decina di giorni. Numeri destinati ad aumentare in quanto - ricorda Vitali - Apt Servizi dell'Emilia Romagna ed Unione Prodotto Costa hanno dato il via ad un massiccio investimento (1 milione di euro), proprio in questi giorni, per la promozione turistica del brand Romagna (appunto da Lido di Volano a Cattolica) sui mercati della Germania e della Svizzera (di lingua tedesca)».

Basti pensare infatti che sull'intera costa della Romagna i numeri sono ancora più evidenti rispetto alla presenza turistica di lingua tedesca che supera i tre milioni (dato riferito al 2015), di cui oltre il 13% sceglie il litorale che fa capo alla città del Trepponti.

Un'azione a 360 gradi che utilizza solo per citarne alcuni numerosi strumenti: la pubblicità tradizionale, siti specializzati, i social network e gli spot televisivi su una serie di canali privati tedeschi. Al centro di questa importante campagna mediatica che tra i vari slogan avrà anche "Ciao mamma sono in Romagna", per la prima volta il concetto del brand unico "Romagna": «Su questo tema dobbiamo lavorarci e crederci perché a livello internazionale non si può chiaramente proporre - spiega con convinzione Vitali - la singola località che non verrebbe vista. Per questo dobbiamo proporre il concetto di marchio - appunto dal Lido di Volano a Cattolica - e per questo i nostri operatori - chiude il presidente Vitali - si devono attrezzare sempre più per recepire una clientela che viene dal Nord Europa anche in bassa stagione, un elemento sul quale noi da sempre lavoriamo». Ed in linea con questa spinta verso i paesi di lingua tedesca, il prossimo 22 maggio su tutti i comuni dell'intera costa della Romagna si terrà una grande festa dell'Accoglienza. Tante iniziative per poter attrarre un numero maggiore di turisti stranieri, in particolare tedeschi. Segnali importanti vengono registrati anche da parte del mercato italiano visto che la prossima estate diversi nostri connazionali n on si recheranno all’estero, soprattutto nei Paesi del Nord Africa a causa della situazione esistente e allora perchè rinunciare completamente al mercato italiano visto he quest’anno nè il Consorzio Visit Ferrara e nemmeno il Comune di Comacchio hanno partecipato alla Bit, la maggiore fiera turistica italiana del settore?

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