Il killer dei cani fa paura Filo di ferro nei bocconi
Post su Fb di una ragazza di Libolla scatena la rabbia dei proprietari degli animali. Nella carne anche chiodi. Il sindaco: «Chi sa, segnali subito alle forze dell’ordine»
È difficile trovare la parola giusta per gli ineffabili (coloro, cioè, per i quali è difficile trovare un’espressione) personaggi che trascorrono il loro tempo ad imbottire bocconi per cani con filo di ferro e chiodi. Bocconi (spesso fatti con wurstel) che, se ingoiati, possono uccidere. Era già accaduto alcune settimane fa a Pontelangorino (ultima puntata della tragica saga). Ieri è accaduto ancora. A Libolla, frazione di Ostellato, un piccolo paese in cui si conoscono tutti e la solidarietà corre con la velocità della luce. Come ben illustra la foto a corredo del pezzo della Nuova, una ragazza del posto, Elena Schiavi, con coraggio e schiettezza, segnala il fatto, dimostrando ancora una volta che la mamma degli imbecilli è sempre gravida.
Purtroppo. Elena, furibonda (la sua femmina, nella zona vicina alla chiesa, li stava per mangiare. «Non ho parole - scrive la giovane su Fb - per lo schifo di gente che c'è al mondo!»), scatena (era comprensibile) una scia di veementi reazioni, tutte favorevoli. A supportare la giovane, interpellato al proposito attorno alle 19,30 di ieri, arriva anche il sindaco di Ostellato: «Sono senza parole davanti a fatti del genere - dice Andrea Marchi, che tra l’altro già in passato ha avuto modo di stigmatizzare (per usare un eufemismo) le imprese di questi gentiluomini - , dobbiamo tutti tenere alta la guardia, e segnalare alle forze dell’ordine, siano essere carabinieri o altre, quello che accade. Io stesso, in diverse occasioni - conclude Marchi - ho avuto modo di telefonare ai carabinieri della stazione di Ostellato per segnalare casi del genere. Resta una grande tristezza, per chi va incontro a sanzioni penali e commette reati di questa assurdità e, se posso usare questo termine, di questa cattiveria verso gli animali ed i loro padroni».
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